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Calciomercato Milan, Bagni consiglia Taider: “Merita di vestire la maglia rossonera”

Mercato News Taider Milan- Seguito dal Milan, Saphir Taider, giocatore classe 1992 ed attualmente di proprietà del Bologna, è uno dei migliori talenti emergenti della Serie A. Intervistato da MilanNews, Salvatore Bagni, che l’ha scoperto appena maggiorente in Francia, ne ha descritto le caratteristiche.

Salvatore Bagni, il Milan è sulle tracce di Saphir Taider. Lei lo conosce benissimo, avendolo scoperto da ragazzino. Cosa ci può dire?

Lo seguivo già da un anno e c’erano due squadre italiane interessate a lui. All’epoca giocava nel Grenoble e ricordo che nell’ottobre 2010 andai a casa sua par parlargli. Vidi già in questo aspetto che aveva personalità da vendere, visto che non si affidò né a procuratori né a parenti, ma affrontò questo colloquio da solo. Il Grenoble inizialmente chiedeva per lui 6 milioni. Poi più avanti inizio a uscire la voce che la Fiorentina era interessata a lui e poteva prenderlo a solo 1 milione e mezzo, considerato che il Grenoble non se la passava bene. Infatti poi il club fallì e io presi la palla al balzo portandolo al Bologna a parametro zero”.

In Emilia ci ha messo poco a diventare titolare

È uno dei favoriti, se non proprio il favorito di Pioli a Bologna. È un ragazzo che vuole arrivare lontano, non molla niente. Una cosa che mi colpì molto fu appena arrivato a Bologna in una partita contro una squadra dilettantistica era andato di sua volontà a battere una punizione. Davvero grande personalità e nei giovani la personalità fa la differenza, specie in un periodo storico dove ci sono sempre meno talenti puri e quindi c’è molto equilibrio tecnico”.

Taider è un giocatore da Milan?

Lui non si pone limiti. Quando è arrivato a Bologna non è che si è sentito arrivato. Vuole arrivare più in alto possibile, è cresciuto tecnicamente e tatticamente imparando ad attaccare anche in fase offensiva, oltre al fatto di essere bravo a rubare palloni. La fase del recupero è la sua specialità, gioca con entrambi i piedi e non ha paura di tirare, tanto che quest’anno qualche gol l’ha anche segnato e in futuro ne farà di più. Certamente al Milan lo vedrei bene, può crescere ancora tanto visto che ha solo 20 anni”.

Restando in tema Milan come giudica il lavoro di Allegri in questa stagione?

Io penso che la stagione del Milan sia stata straordinaria. Dopo 25 anni il club ha avuto coraggio a cambiare registro, puntando sui giovani di qualità e se in una fase di rinnovamento arrivi al terzo posto allora hai ottenuto un grande successo. Certo, per il prossimo anno c’è da intervenire in difesa e a centrocampo, mentre l’attacco va bene così com’è. Riguardo Allegri non dimentichiamo che questo è un tecnico che ha vinto anche. Capisco che tra terzo e quarto posto ci sia differenza ma bisogna valutare il lavoro globale. E Allegri, in un momento di terrore dove il Milan non sapeva come uscirne è stato bravo a tenere il gruppo unito e piano piano a far risalire la squadra”.