Ziyech, una leggenda del Milan fondamentale per la sua carriera

Hakim Ziyech obiettivo di mercato del Milan. La carriera del calciatore marocchino è legata a quella di una leggenda rossonera che l’ha fatto esordire nel campionato olandese 

Hakim Ziyech
Hakim Ziyech (Getty Images)

“Milan profumo di Londra”, titola la prima pagina odierna della Gazzetta dello Sport per riassumere le strategie di mercato dei rossoneri che, oltre a trattare con il Chelsea il riscatto di Fikayo Tomori e la possibile acquisizione a parametro zero di Olivier Giroud, avrebbbe individuato nei Blues un altro obiettivo per rinforzare l’attacco ovvero Hakim Ziyech.

Acquistato lo scorso anno dall’Ajax, l’attaccante marocchino ha vissuto una stagione altalenante con i Blues, trovando ben poco spazio dopo l’arrivo di Tuchel che, di fatto, lo ha utilizzato con discontinuità in Premier e nella fase finale della Champions League culminata con il trionfo dei londinesi in finale con il Manchester City. Una situazione che, ovviamente, non può soddisfare Ziyech arrivato a Londra tra grandi aspettative, reduce da stagioni da protagonista in Champions ed Eredivisie con l’Ajax dei vari De Ligt, De Jong e Van de Beek.

Inevitabili, dunque, i rumors sulla possibile cessione con il Milan tra i club interessati di Serie A insieme al Napoli. Una carriera, quella di Ziyech, iniziata proprio grazie a un ex grande calciatore del Milan che l’ha fatto esordire, giovanissimo, a 19 anni.


Leggi anche 


Ziyech e il legame con Van Basten: l’esordio e una scelta criticata

Nella stagione 2012-13, Marco Van Basten allenava l’Heerenveen. Per i biancoblu, la stagione inizia con i preliminari di Europa League. Avversario, il Rapid Bucarest. Nel match di andata, in Romania, Van Basten fa debuttare Ziyech, cresciuto proprio nel vivaio del club olandese. In quella squadra, tra gli altri, figuravano anche l’atalantino De Roon e Djuricic del Sassuolo.

E’ nell’annata successiva, sempre con Van Basten in panchina, che Ziyech inizia a mostrare il suo talento con 36 presenze e 11 gol in totale che gli valgono il trasferimento al Twente, squadra con la quale disputerà due anni prima di passare all’Ajax e vincere con i Lancieri una Eredivisie, una Coppa e una Supercoppa d’Olanda.

Un contributo decisivo quello di Van Basten per Ziyech. E’ stato proprio l’ex attaccante del Milan a plasmarlo tatticamente come trequartista libero di svariare per tutto il fronte d’attacco, caratteristica quest’ultima ben evidenziata dal marocchino con l’Ajax nel reparto offensivo con Neres, Tadic e Van de Beek.

Marco Van Basten (© Getty Images)

Una storia quella tra Ziyech e Van Basten tornata in auge quando l’ex allenatore di Hakim ha criticato fortemente la scelta del giocatore, nato e cresciuto in Olanda da una famiglia di origine marocchina, di optare per la Nazionale del Marocco anziché per quella oranje. “Una scelta stupida di un ragazzo stupido“, questo il commento di Van Basten con tutta probabilità scaturito dalla consapevolezza di aver perso un calciatore di grande talento che sarebbe stato utile e non poco all’Olanda.