Van Basten, 26 anni fa l’addio al calcio: l’ultimo tributo di San Siro – Video

Diciotto agosto 1995, una data importante per i tifosi del Milan e gli appassionati di calcio. Quel giorno, Marco Van Basten si ritira dal calcio giocato. A San Siro, l’ultimo tributo al fuoriclasse olandese

Van Basten Marco
Marco van Basten (©Getty Images)

Un’estate indimenticabile tra gioie e dolori quella del 1995 per il Milan. Due grandi acquisti come Weah e Roberto Baggio, un grande e doloroso addio quello di Marco Van Basten. Aveva provato a riaggregarsi ai compagni, il fuoriclasse olandese per il ritiro pre campionato di quella stagione ma il dolore alla caviglia, tormentata da una serie di operazioni e da una riabilitazione continua, restava troppo forte e impediva a Marco di tornare ai fasti di un tempo.

Le voci su un possibile ritiro di Van Basten dal calcio giocato si susseguivano da mesi ormai. A spazzarle via ci ha pensato lui stesso con la conferenza stampa del 17 agosto. Il giorno seguente, il fuoriclasse olandese entra in campo a San Siro con il suo Milan impegnato nel Trofeo Berlusconi contro la Juventus. La prima ufficiale di Weah e Baggio davanti al pubblico rossonero passa in secondo piano di fronte alle immagini di un Van Basten commosso che, quasi in lacrime, corricchiando per l’ultima volta sul prato che l’aveva visto protagonista in passato, si prende l’ultimo applauso dal pubblico che l’ha amato e acclamato per anni.


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Indossava una giacca di renna, indumento alla moda all’epoca, nella sua ultima a San Siro. Un ultimo giro di campo quasi interminabile quello di Van Basten che lui stesso ricorda nel libro autobiografico “Fragile” in termini struggenti: “Non fu un festa. C’era tristezza ovunque. Mi ero promesso di non piangere. Correvo perché non volevo far vedere che zoppicavo. Battevo le mani al pubblico ma intanto non c’ero più e mi sembrava di essere ospite del mio funerale.”

Undici anni dopo, il 15 marzo 2006, Van Basten tornerà nuovamente a San Siro ma, stavolta, in campo per la partita di addio al calcio di Albertini. Segnerà un gol di testa alla sua maniera il fuoriclasse olandese, acclamatissimo nei pochi minuti trascorsi con i compagni di squadra con cui ha vinto 1 Scudetto, 2 Coppe Campioni, 2 Supercoppe Europee, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Supercoppa Italiana. Una striscia di trionfi interrotta a 30 anni, quel 18 agosto 1995 in cui Marco Van Basten, con il suo ultimo giro di campo, ha confermato anche nell’addio di non essere stato un calciatore come gli altri.