Ibrahimovic, gol e non solo: quante “delusioni” con la Fiorentina

Zlatan Ibrahimovic ha disputato quattro partite al Franchi con il Milan e non sempre la Fiorentina ha riservato soddisfazioni all’attaccante svedese

Non è stata una parentesi soddisfacente quella vissuta da Zlatan Ibrahimovic con la nazionale svedese a novembre. Con le due sconfitte rimediate contro Georgia e Spagna, gli scandinavi hanno perso il primo posto nel girone a favore delle Furie Rosse di Luis Enrique, qualificate direttamente a Qatar 2022. Per Ibra e compagni, a marzo, la chance di ottenere il pass per i Mondiali agli spareggi nei quali sarà coinvolta anche l’Italia.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan ibrahimovic contro la Fiorentina nel 2020 (©LaPresse)

Archiviati gli impegni in Nazionale, Ibrahimovic tornerà in campo con il Milan nella trasferta di sabato 20 novembre contro la Fiorentina. All’Artemio Franchi, lo svedese ha fronteggiato quattro volte i viola con la maglia rossonera. La scorsa stagione, a marzo, suo il gol che ha sbloccato il punteggio nel 2-3 per il Milan in rimonta dopo il vantaggio della Fiorentina con le reti di Pulgar e Ribery. Prima del gol citato, le trasferte al Franchi in rossonero per Ibra non sono state sempre soddisfacenti.


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L’espulsione nella stagione dello Scudetto

La settimana seguente al 3-0 rifilato all’Inter nel Derby, il Milan di Allegri, futuro campione d’Italia, è atteso dalla Fiorentina al Franchi. I rossoneri dominano e ipotecano la vittoria con i gol di Seedorf e Pato. La partita si infiamma nel finale. All’84’, Vargas accorcia le distanze prima dell’espulsione di Ibrahimovic che lascia i suoi in inferiorità numerica nel finale. Rosso diretto per lo svedese per un diverbio con il guardalinee che gli costerà 3 giornate di squalifica. Ibra era rientrato a Firenze dopo averne scontate altre due per l’espulsione rimediata per un fallo di reazione contro Rossi del Bari. Assente nel ko di Palermo (1-0), Zlatan aveva saltato anche il Derby.

L’assist per il gol negato a Seedorf

Il 19 novembre 2011, il Milan campione d’Italia torna a Firenze. E’ un dominio quello dei rossoneri che assediano i viola per tutta la partita. Tante le occasioni create, su tutte il palo colpito da Pato nel finale. Due i rigori negati al Milan per un mani di Behrami e un fallo sullo stesso Pato. Incredibile il gol annullato a Seedorf nel primo tempo. Su un assist di coscia di Ibra, l’olandese penetra in area e non lascia scampo a Boruc. Un gol regolarissimo non concesso per un fuorigioco inesistente. Una svista tipica in epoca pre Var.

La prodezza annullata nel 2020

Il 22 febbraio 2020, il Milan di Pioli affronta la Fiorentina al Franchi in quella che è stata l’ultima partita disputata a porte aperte prima del lockdown. Al Franchi finisce 1-1 con il gol di Rebic pareggiato dal rigore di Pulgar coni padroni di casa in 10. Al 20′ del primo tempo, il Milan aveva sbloccato il risultato con una prodezza di Ibra. Su cross di Rebic, Zlatan si libera di potenza di due difensori viola, salta Caceres e batte Dragowski. Un gol pazzesco che l’arbitro Calvarese annulla all’on field review per un tocco di braccio dello svedese di certo non volontario.