Milan in campo il Venerdì di Pasqua: c’è un precedente da ricordare

Il Milan affronterà il Genoa nella 33.a giornata di Serie A, venerdì 15 aprile, alla vigilia di Pasqua. In passato è accaduto una volta che i rossoneri giocassero in questo giorno. Ecco come è andata 

Il giorno dell’Epifania e il sabato di Pasqua, questi i due appuntamenti fissi nel calendario di Serie A che si rinnovano di stagione in stagione. In questa edizione del campionato, tuttavia, il Milan ne ha vissuto solo uno, quello del 6 gennaio con la vittoria casalinga per 3-1 sulla Roma. Il weekend di Pasqua, invece, sarà da spettatori per i tifosi rossoneri.

Milan-Inter 2006
Milan 2006 (Ansa Foto)

Contro il Genoa si giocherà, infatti, di Venerdì Santo alle ore 21. Un match, come del resto tutti gli altri rimasti, decisivo per le ambizioni scudetto di Hernandenz e compagni che scenderanno in campo a San Siro già sapendo il risultato dell’Inter, impegnata a Spezia alle 19. Un anticipo, quello delle due milanesi, dovuto al Derby di ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma martedì 20, sempre alle 21.

Con il Genoa in cerca disperatamente di punti salvezza, il Milan tornerà a giocherà nel Venerdì di Pasqua dopo 18o 18  anni. L’ultima volta era accaduto il 14 aprile 2006, alle ore 18, quando a San Siro si è giocato il Derby di ritorno di quel campionato contro l’Inter previsto alla 34.a giornata.

Un anticipo necessario per l’impegno che avrebbe atteso i rossoneri, il martedì seguente, nella semifinale di andata di Champions contro il Barcellona di Ronaldinho ed Eto’o. Champions, dalla quale l’Inter era stata eliminata ai quarti dal Villarreal che, in quell’edizione, ha conquistato la prima semifinale nel massimo torneo continentale, traguardo poi bissato nei giorni scorsi con la sorprendente qualificazione ai danni del Bayern Monaco.

Milan-Inter, il Derby del Venerdì Santo

Milan e Inter si presentarono a quel Derby rispettivamente da seconda e terza in classifica, distanziate di due punti e con il posto Champions, di fatto, assicurato. Al comando c’era la Juve di Capello a +7 dai rossoneri. Si gioca dunque per la seconda piazza.

Primo tempo senza grandi occasioni poi la partita si anima nella ripresa. Figo manca il vantaggio per i nerazzurri con un colpo di testa che finisce di poco fuori. Il Milan, invece, impegna Julio Cesar con Seeedorf e Kakà. La svolta al 70′. Sugli sviluppi di una punizione di Pirlo, Seedorf scodella un pallonetto in area. La difesa interista sbaglia il movimento e lascia solo Kaladze in area. Il difensore georgiano, indisturbato, stoppa la palla e traffigge Julio Cesar con una potente conclusione sotto la traversa.

Il protagoniste che non ti aspetti, Kaladaze, come altri nella storia della Derby. Finirà 1-0 per il Milan. Il giorno dopo la Juve viene fermata dal Cagliari (1-1) e i rossoneri si portano a -5. Servirà a poco, la Juventus vincerà quello Scudetto con tre punti di vantaggio all’ultima giornata. Tricolore che sarà poi revocato con le sentenze di Calciopoli che penalizzeranno il Milan, secondo. I rossoneri saranno costretti a disputare i preliminari di Champions League, l’agosto seguente contro la Stella Rossa. Il doppio trionfo con i serbi sarà il primo di una cavalcata che si cavalcata che si concluderà ad Atene, il maggio seguente. Il finale, lo conoscete tutti.

Il tabellino della partita

MILAN: Dida, Cafu, (74′ Costacurta), Nesta, Kaladze, Maldini, Gattuso, Pirlo, (80′ Vogel), Seedorf, Kaka’, Shevchenko, (83′ Rui Costa), Gilardino.

INTER: Julio Cesar, Zanetti J., Cordoba, Mihajlovic, (10′ Materazzi), Burdisso, Figo, Zanetti C., (77′ Martins), Pizarro, (84′ Solari), Cambiasso, Stankovic, Adriano.

Marcatore: 70′ Kaladze