Milan, chi andrà ai Mondiali 2022: certezze e possibili sorprese

Mancano due mesi all’inizio del Mondiale in Qatar e le Nazionali qualificate si preparano tra Nations League e amichevoli. Vediamo chi dei calciatori del Milan parteciperà alla rassegna iridata

Venti novembre 2022, una domenica che non sarà come tutte le altre per gli appassionati di calcio. Tra poco meno di due mesi comincerà il Mondiale in Qatar, il primo della storia della competizione che si disputerà in autunno-inverno con la finalissima prevista poco prima di Natale.

Charles De Ketelaere
Charles De Ketelaere con la maglia del Belgio (Ansa Foto)

Non ci sarà l’Italia purtroppo ma non mancheranno i motivi per seguire la rassegna iridata, alla quale parteciperanno molti dei calciatori più forti al mondo, alcuni dei quali, Messi e Cristiano Ronaldo su tutti, all’ultima chance in carriera di conquistare il trofeo più ambito.

In Qatar ci saranno alcuni calciatori del Milan. Per la maggior parte dei rossoneri, la convocazione con le rispettive nazionali di appartenenza è già certa. Per altri, invece, potrebbe arrivare in extremis. Quantomai decisivo, pertanto, per decretare le scelte dei vari CT sarà l’ultimo mese e mezzo di match tra Serie A e Champions League con il Milan impegnato in ben 12 partite.

Milan, i possibili convocati per i Mondiali 2022

Theo Hernandez
Theo Hernandez (La Presse)

Sono certi di una convocazione per il Mondiale, al momento, i seguenti calciatori rossoneri: Simon Kjaer (capitano della Danimarca), Rafa Leao (con il Portogallo), Mike Maignan e Theo Hernandez (con la Francia campione del Mondo in carica), Charles De Ketelaere (da due stagioni ormai presenza fissa tra i convocati del Belgio), Fode Ballo Toure (con il Senegal vincitore dell’ultima edizione di Coppa d’Africa) e Sergino Dest (con gli Usa).

A quest’elenco potrebbe aggiungersi anche altri convocati. Olivier Giroud potrebbe di nuovo far parte della nazionale francese dopo il Mondiale vinto nel 2018. L’attaccante rossonero è stato chiamato da Deschamps per le due sfide di Nations League con Austria (in gol nel 2-0 finale) e Danimarca per sostituire Benzema. Lo stesso Giroud ha rivelato, tuttavia, l’intenzione del CT di rispettare le gerarchie attuali nell’attacco transalpino con Nkunku e Dembele ad affiancare Griezmann, Mbappe e Benzema.

Dalla scorsa estate è entrato nelle scelte del c.t. Southgate anche Fikayo Tomori, papabile convocato con l’Inghilterra. In bilico ma possibile anche la convocazione di Saelemaekers con il Belgio mentre per l’eventuale ritorno di Rebic con la Croazia, tutto dipenderà dalle condizioni dell’attaccante, fermo da oltre un mese ormai per un’ernia al disco, pare in remissione senza necessità di intervento chirurgico. Alla stregua di quella di Rebic sembra, al momento, alquanto difficile anche una convocazione di Origi con il Belgio.