Maignan in lista UEFA: è ancora possibile, i dettagli

Come funziona il regolamento UEFA per le modifiche della rosa da febbraio in poi: la spiegazione in un preciso articolo

Quando tutto sembrava risolto e il rientro vicino, ecco che il nuovo infortunio occorso a Mike Maignan ha nuovamente complicato le cose per la porta del Milan, che dovrà fare ancora a meno del francese.

Maignan
Maignan (©LaPresse)

L’ex Lille si è fermato di nuovo per una lesione al soleo e sarà ricontrollato fra una decina di giorni, dopodiché si valuterà. C’è sempre da considerare che per il 27enne c’è in ballo anche il Mondiale e la voglia di forzare i tempi non è tanta. I rossoneri si devono quindi affidare a Ciprian Tatarusanu per un altro po’ nel frattempo. Pioli è costretto a schierare il romeno fra i pali per il prossimo mese, quindi anche per le due sfide decisive per il girone di Champions League, contro Dinamo Zagabria e Salisburgo.

Ricordiamo che a settembre il club aveva sostituito Maignan con Tatarusanu nella lista Champions, perché il romeno era stato inizialmente escluso a favore di Mirante e Jungdal (lista B). Grazie all’articolo 46 del regolamento UEFA relativo alla variazione delle rose, che permette di sostituire un portiere per motivi medici con uno stop superiore a 30 giorni.

Con il nuovo stop ora ci si chiede se il Milan, in caso di qualificazione agli ottavi di finale, avrebbe la possibilità di reinserire Maignan a febbraio. La risposta è sì. Infatti in base al punto uno dell’art 46, una squadra può inserire un massimo di tre nuovi giocatori per le partite restanti della competizione, ma a patto che ciò venga fatto entro e non oltre il 3 febbraio 2023.