CALCIOMERCATO MILAN –
Allegri esonerato, anzi no, fiducia ad Allegri. Nelle ultime ore il tecnico del
Milan è passato da sicuro ex-rossonero a confermato sulla panchina del Diavolo. Ma è la scelta più giusta? La redazione di
Milanlive.it ha stilato 5 buoni motivi per il quale il Milan deve continuare a credere in Allegri.
ALTERNATIVE INESISTENTI – La prima ragione, è la più semplice: se Allegri venisse esonerato chi prenderebbe il suo posto?
Guardiola, Van Basten e Rijkaard sono ipotesi valide solo per giugno,
Tassotti non darebbe la rottura necessaria, mentre
Inzaghi è ancora troppo acerbo. Non da Milan, infine, le ipotesi Reja e Rossi.
QUESTIONE ECONOMICA – Se il Milan esonerasse Allegri sarebbe
costretto a pagargli un altro anno e mezzo di contratto che si andrebbe ad aggiungere allo stipendio del nuovo allenatore. In periodo di
austerity non è il caso di sprecare soldi che non già ci sono.
MA E’ PROPRIO SOLO COLPA SUA? – Allegri ha sicuramente delle colpe, ma siamo certi che con un altro allenatore questo Milan avaro di campioni riuscirebbe a risorgere? Al di la di
El Shaarawy, Montolivo e Bojan, fino ad ora gli unici convincenti (anche se solo il primo non ha mai toppato), il Milan
non appare all’altezza delle prime della classe come organico.
L’ESONERO IN CORSA E’ SEMPRE UN RISCHIO – L’esonero in corsa insegna che a volte si migliora ma
spesso e volentieri si rischia di naufragare ancor di più. Inoltre, rovinerebbe
l’immagine di un Milan, già non proprio eccelsa dopo le ultime disastrose prestazioni.
I GIOCATORI SONO CON IL MISTER – Il gruppo di
giocatori è compatto con l’allenatore, come ha confessato anche oggi El Shaarawy, e finchè i calciatori seguiranno il mister Allegri avrà molte chance di rimanere a Milanello.
La redazione di Milanlive.it