Una partenza buona, come allenatore e gestore dello spogliatoio, ma ancora tanti dubbi tra scelte di formazione e strategie tattiche per far quadrare il suo Milan; come scrive la Gazzetta dello Sport di oggi Filippo Inzaghi è una sorta di trasformista, ovvero un allenatore che ha cambiato ben undici formazioni in undici giornate di campionato. Tanti esperimenti, sempre in base alle assenze forzate o alla condizione di forma dei suoi elementi.
Da Milan-Lazio, la prima giornata di campionato, Inzaghi non ha mai rispettato i precedenti e ha sempre cambiato almeno un titolare; di mezzo ci si sono messi anche gli infortuni di Diego Lopez, Alex ed El Shaarawy, tre titolarissimi che hanno risentito degli stop muscolari e anche loro sono per forza di cose entrati nella rotazione ‘inzaghiana’.
E nella sfida numero 12, l’attesissimo derby con l’Inter, Inzaghi cambierà ancora: Bonera è squalificato e lascerà probabilmente il suo posto al rientrante Abate, mentre De Jong rischia uno stop di 2-3 settimane per un problema al bicipite femorale che gli ha costretto a saltare l’impegno con la Nazionale olandese. Senza pensare al solito balletto in attacco, dove tra Torres, El Sha e Menez ne resta fuori sempre uno.
Redazione MilanLive.it