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Categorie: Milan News

Milan, Montolivo e Honda simboli della rinascita

Riccardo Montolivo e Keisuke Honda (©Getty Images)

La cura Sinisa Mihajlovic comincia a portare i suoi primi frutti. Certo, non è un Milan spettacolare né implacabile, ma ha almeno ritrovato un’anima. I rossoneri, con grande lavoro, pazienza e abnegazione, sono riusciti a trovare un ordine tattico e, soprattutto, un’identità. Miglioramenti evidenti, testimoniati anche dalla trasformazione dei fischi in applausi del pubblico di San Siro, ma ancora non del tutto apprezzati dalla proprietà.

Quello che più colpisce del Milan delle ultime settimane è l’enorme crescita mentale dei calciatori. Mihajlovic, sotto questo punto di vista, ha fatto un lavoro davvero eccezionale. Non era facile recuperare moralmente alcuni elementi della rosa, bistrattati più volte (e spesso anche giustamente) dai tifosi; uno di questi, ad esempio, è Keisuke Honda, letteralmente un altro giocatore rispetto ad inizio campionato. Come sottolineato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, il centrocampista nipponico è sempre sul pezzo, pronto a sacrificarsi (come in occasione della palla recuperata nell’1-0 contro il Genoa). Ha trovato finalmente sicurezza e feeling con i compagni. Crescita consolidata dalla rete, spettacolare, di domenica dopo 483 giorni di digiuno. Honda si è mostrato davvero felice nell’intervista di ieri ad un giornale giapponese.

Alla voce giocatori recuperati non si può non citare Riccardo Montolivo. La sua stagione era iniziata completamente in salita, con Mihajlovic che aveva affidato il ruolo di centrocampista di riferimento e la fascia di capitano a Nigel de Jong. Pian piano, settimana dopo settimana, ha riconquistato un posto da titolare, ma senza mai convincere fino in fondo. Più volte le sue uscite dal campo sono state accompagnate dai fischi dei tifosi. Montolivo non ha mai perso la concentrazione, e Mihajlovic lo ha aiutato molto; ora è praticamente indispensabile per gli equilibri di questo Milan e San Siro non perde occasione per applaudirlo. Si è reinventato interditore piuttosto che regista. Mossa decisiva.

 

Redazione MilanLive.it

Scritto da
Pasquale La Ragione