Milan-Fiorentina+5-1%3A+tabellino%2C+voti+e+pagelle.+Spettacolo+Calhanoglu-Cutrone
milanliveit
/2018/05/20/milan-fiorentina-5-1-tabellino-voti-pagelle/amp/
Milan News

Milan-Fiorentina 5-1: tabellino, voti e pagelle. Spettacolo Calhanoglu-Cutrone

L’esultanza dei rossoneri in Milan-Fiorentina (©Getty Images)

Fischio finale del match e del campionato di Serie A 2017/2018: Milan-Fiorentina 5-1. Rossoneri qualificati in Europa League, senza passare dai preliminari di luglio e agosto.

Al 7′ Franck Kessié servito da Giacomo Bonaventura, tiro parato, poi Patrick Cutrone fuori. Vantaggio a sorpresa degli ospiti con Giovanni Simeone servito sul filo del fuorigioco da Chiesa: pallonetto a battere Gianluigi Donnarumma. Pareggio immediato dei rossoneri con Hakan Calhanoglu su calcio di punizione: da destra, tiro sul primo palo e gol a battere l’estremamente colpevole Sportiello. Al 27′ altra occasione fallita da Kessié, che in contropiede servito da Jack si allunga il pallone al momento del controllo. Sorpasso milanista firmato da Patrick Cutrone, grazie alla pregevole assistenza di Calhanoglu: cross quasi rasoterra e anticipo di testa in tuffo del baby bomber rossonero. Sempre il numero 63 a frazione quasi scaduta, va ad un passo dalla personale doppietta.

Il secondo tempo si apre con il Milan ancora all’attacco, e subito in gol con il tap-in di Nikola Kalinic dopo il colpo di testa parato a Cutrone. Proprio il baby bomber rossonero firma la doppietta personale su assist perfetto di Calhanoglu. Quinto gol siglato da Giacomo Bonaventura che parte da lontano e conclude con un destro preciso e fortunato dal limite. Il Milan chiude il campionato al sesto posto, accedendo alla fase a gironi dell’Europa League senza passare dai preliminari.

Milan-Fiorentina: tabellino, voti e pagelle

Marcatori: 20′ Simeone (ass. Chiesa); 23′ Calhanoglu; 42′ Cutrone (ass. Calhanoglu); 49′ Kalinic; 59′ Cutrone (ass. Calhanoglu)

Ammoniti: Pezzella, Calhanoglu

Espulsi:

MILAN: G.Donnarumma s.v.; Calabria 7, Bonucci 6, Romagnoli 7, Rodriguez 6+; Kessié 7+, Locatelli 7, Bonaventura 7 (Dall’85’ Torrasi s.v.); Cutrone 8 (Dal 70′ André Silva s.v.), Kalinic 7 (Dal 78′ Antonelli s.v.), Calhanoglu 8. Allenatore: Gattuso 7.

FIORENTINA: Sportiello 5 (Dal 45′ Dragowski 6); Milenkovic 5, Pezzella 5,5 (Dal 45′ Gaspar 5,5), Vitor Hugo 6 (Dal 28′ Olivera 5), Biraghi; Chiesa, Benassi, Cristoforo, Dabo; Saponara, Simeone. Allenatore: Pioli 6.

Milan-Fiorentina: le pagelle dei rossoneri

Donnarumma s.v.: partita da spettatore quasi per Gigio, che è sicuro nelle uscite aeree, perfetto invece con i piedi.

Calabria 7: partita perfetta del giovane terzino rossonero, sotto gli occhi di Mancini, il quale però non lo ha inserito nelle prime convocazioni da neo c.t. dell’Italia. Oggi il giovane milanista non è mai andato in difficoltà contro Chiesa, fermandolo e contenendolo in ogni occasione. Buona l’intesa con Cutrone sulla fascia.

Bonucci 6: gioca al minimo dell’intensità, perdendo anche un pallone sanguinoso in occasione del primo gol viola. Poi ordinaria amministrazione per lui.

Romagnoli 7: sale in cattedra al centro della difesa rossonera, senza sbavatura la sua prova. Elegante e puntuale nelle chiusure, applausi scroscianti dei tifosi ad ogni suo intervento.

Rodriguez 6: si perde Simeone in occasione del gol, con l’attaccante viola che gli scappa alle spalle e lo tiene anche in gioco. Lascia la punizione immediatamente successiva al gol subito a Calhanoglu, nonostante da quella posizione fosse più consono un tiro con il mancino. Cresce col passare dei minuti, bene in fase offensiva con delle sovrapposizioni, meno i cross in area.

Kessié 7: imprescindibile per i meccanismi offensivi della squadra. Le sue volate verso l’area avversaria fanno paura, peccato non riesca ad essere freddo e cinico al momento di battere il portiere.

Locatelli 7: tiene molto bene il centrocampo, dando equilibrio alla squadra. Sostituire Biglia non era semplice, ma Manuel è riuscito a farlo in maniera molto positiva in queste ultime settimane.

Bonaventura 7: sempre al centro della manovra rossonera. Ogni tanto potrebbe essere più veloce nella giocata. Nel finale si mette in proprio e firma il quinto gol del match saltando due avversari e calciando di destro dal limite dell’area.
(Dall’85’ Torrasi s.v.: emozionante esordio in Serie A per il giovane rossonero).

Cutrone 8: il suo primo gol è un capolavoro ‘inzaghiano’ d’altri tempi. Cross quasi rasoterra e colpo di testa in tuffo del baby bomber rossonero porta la squadra sul fondamentale 2-1 a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Prova esemplare di Patrick, adattato da esterno destro d’attacco al posto dell’infortunato Suso. Doppietta personale firmata nella ripresa ancora su assist del fantasista turco, stavolta con un destro sul primo palo da posizione leggermente defilata. Esce con una standing ovation di tutto San Siro.
(Dal 70′ André Silva s.v.: ha il tempo per prendersi qualche applauso dei tifosi e andare vicino al gol. Il pubblico ha fatto la sua scelta: fiducia nel giovanissimo portoghese anche la prossima stagione).

Calhanoglu 8: sublime a tratti in mezzo al campo. Partita splendida del fantasista turco, macchiata solo dal giallo per simulazione che potrebbe fargli saltare la finale di Supercoppa Italiana il 12 agosto. Il gol del pareggio su punizione e due assist serviti a Cutrone, a sublimare una partita fantastica che delizia il pubblico rossonero.

Kalinic 7: grande altruismo del croato per tutto il match. A servizio dei compagni dal primo all’ultimo minuto. Nessun guizzo degno di nota però in avanti, eccetto in un’occasione in cui non gli viene fischiato un fallo netto dal limite per spinta di Milenkovic. Sigla anche il gol del momentaneo 3-1 con un tap-in in scivolata.
(Dal 79′ Antonelli s.v.: probabilmente l’ultima partita in rossonero. Applausi per lui).

All. Gattuso 7: ha risollevato il Milan dalle macerie post-Montella, ha fatto sognare tifosi e giocatori con una rimonta impossibile per la Champions League, ha conquistato la finale di Coppa Italia e infine ha chiuso molto bene con la qualificazione diretta in Europa League senza passare dai preliminari. Non era scontato ottenere 4 punti contro Atalanta e Fiorentina dopo la debacle in finale di Coppa Italia, ma Rino ha saputo ottenere il massimo dalla sua squadra.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

Scritto da
Giacomo Giuffrida