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Milan News

Milan, perché il 3-4-2-1 è il modulo ideale!

Hakan Calhanoglu, Jesus Suso, Franck Kessie e Fabio Borini in Milan-Lazio (©Getty Images)

NEWS MILAN – La vittoria in Milan-Lazio è arrivata grazie ad un episodio favorevole al 79′, con un rigore assegnato per fallo di Durmisi su Musacchio, poi trasformato alla grande da Franck Kessie.

La partita però ha subito una svolta in positivo per il Milan al 66′, quando Gennaro Gattuso ha deciso di passare al 3-4-2-1 facendo entrare Diego Laxalt al posto di Davide Calabria. Con coraggio e lucidità Gattuso ha stravolto la squadra a partita in corso, nonostante la partita non stesse vedendo i rossoneri soffrire o subire nel secondo tempo. È anche vero che il match era in una fase di stallo, nella quale poteva accadere di tutto. Il cambio modulo è stato una svolta per il Milan, che ha annullato completamente l’avversario in fase di ripartenze, ed è riuscito a trovare linee di passaggio efficaci per i due giocatori di maggiore qualità in mezzo al campo, Suso e Calhanoglu. A nostro avviso questo nuovo modulo varato dal mister, potrebbe essere riproposto anche nelle prossime partite sin dall’inizio.

Milan, Gattuso e il suo 3-4-2-1: così possono rendere tutti al massimo!

Gattuso non aveva mai nascosto la voglia di provare una difesa a tre, ma non avendo lavorato e provato con continuità nel corso della settimana a Milanello (anche per via dei tanti impegni infrasettimanali fino allo scorso febbraio e dei troppi infortuni). Il 4-3-3 potrebbe essere messo da parte per un po’. Il 3-4-2-1 è un modulo che pare ritagliato a pennello per i giocatori attualmente in rosa: ideale per far rendere tutti al massimo.

DIFESA – Partiamo dalla difesa a tre: Rodriguez da terzo centrale di sinistra è a suo agio, e “gioca con naturalezza e senza faticare”, per citare una frase di Gattuso qualche mese fa. ZapataMusacchio e Caldara conoscono bene i meccanismi, e Romagnoli si adatta a tutto essendo una spanna superiore a tutti gli altri.

ESTERNI – Laxalt e Conti sono esterni puri, che hanno sempre fatto bene da quinti e possono sprigionare la loro velocità a supporto dei compagni posizionati più verso il centro del campo. Calabria può tranquillamente unirsi a loro e imparare meglio ad offendere di più. Sulla sinistra considerando che Strinic è difficilmente arruolabile, anche si sta allenando con regolarità, la prima alternativa a Laxalt sarebbe Borini che ha dimostrato di essere un jolly tuttofare e può comunque dare il suo contributo a sinistra come a destra.

CENTROCAMPO – Bakayoko fa paura davanti la difesa, da solo o in due farebbe poca differenza. Lo stesso Biglia troverebbe spazio, mentre Kessie saprebbe adattarsi alla grande e, all’occorrenza, scalare anche da quarto di difesa in certe azioni quando, per esempio, l’esterno destro è in ritardo nel rientro difensivo.

TREQUARTI – Calhanoglu è realmente un trequartista, anche se ha dimostrato di sapersi disimpegnare bene nei tre o addirittura nei due di centrocampo. Dietro la punta però, magari duettando con maggiore continuità con il compagno di reparto, potrebbe essere letale e trovare anche più spazio per il tiro; Suso da esterno è diventato troppo prevedibile, quindi giocando più dentro il campo potrebbe avere maggiori possibilità di far la differenza. E non dimentichiamoci quanto può essere letale Paquetà in quella posizione, quando tornerà dall’infortunio. Questo reparto è quello con meno alternative sulla carta, tre giocatori per due posti, però non va sottovalutata la possibilità che si possa passare al 3-4-1-2 con un solo trequartista ma con l’inserimento delle due punte. Variante da tener conto, ovviamente.

ATTACCO – Il centravanti (Piatek o Cutrone che sia) avrebbe, peraltro, maggiori chance di ricevere passaggi filtranti dai trequartisti o cross dal fondo dai due esterni. I due bomber rossoneri sono letali in entrambe le circostanze, lo hanno ampiamente dimostrato. Per loro avere un numero alto di palloni giocabili in area di rigore sarebbe di vitale importanza.

Vedremo se Gattuso darà una chance al 3-4-2-1 solo a partita in corso, o metterà da parte il 4-3-3 sin da subito. Il primo test sarà Parma-Milan di sabato prossimo, calcio d’inizio ore 12:30.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it

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Giacomo Giuffrida