Milan%2C+Cutrone+terzo+pi%C3%B9+giovane+in+doppia+cifra%3A+il+dato
milanliveit
/2019/07/27/milan-cutrone-record-rivera-pato/amp/
Milan News

Milan, Cutrone terzo più giovane in doppia cifra: il dato

Patrick Cutrone lascerà il Milan per diventare un nuovo giocatore del Wolverhampton. Il baby bomber è nella storia degli attaccanti più giovani e prolifici in Serie A: la statistica.

Patrick Cutrone (©Getty Images)

Due stagioni in prima squadra con il Milan: 90 partite tra Serie A, Europa League (compresi preliminari), Coppa Italia e Supercoppa Italiana e 27 gol segnati, con 7 assist all’attivo.

La statistica dei colleghi di OptaPaolo riferisce di un record interessante, che vede Cutrone secondo solo al mitico Gianni Rivera e al talento sfortunato di Alexandre Pato. Nello specifico: Patrick Cutrone è il terzo giocatore più giovane nella storia del Milan ad aver chiuso in doppia cifra di reti una stagione di Serie A (a 20 anni e 137 giorni con 10 gol nel 2017/18), dopo Gianni Rivera nel 1961/62 e Alexandre Pato nel 2008/09″.

Record Cutrone: prima di lui solo Rivera e Pato

Il record è stato stabilito da Cutrone nella stagione 2017/2018, la prima della sua vita in prima squadra con il Milan. In panchina si sono susseguiti prima Vincenzo Montella, poi da novembre 2017 con Rino Gattuso. Stagione straordinaria per Patrick: non solo per i 10 gol in campionato in 28 presenze, ma in generale per gli altri 8 segnati tra i 6 in Europa League (compresi i preliminari) e i 2 in Coppa Italia.

Proprio uno dei due gol segnati nella coppa nazionale, rappresenta probabilmente la gioia più grande di Cutrone, e forse anche dello stesso Milan negli ultimi anni: ovvero la rete decisiva nei supplementari del derby di Coppa Italia, valido per la qualificazione alle semifinali del trofeo. Splendido movimento su assist di Suso, poi il tocco al volo a beffare Handanovic.

Così come ha fatto Massaro su Instagram, auguriamo a Cutrone di stabilire nuovi record con il Wolverhampton. Un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Scritto da
Giacomo Giuffrida