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Calciomercato Milan

Milan, sarà rivoluzione in difesa: i nomi in uscita

Milan, sarà stravolgimento totale per quanto riguarda la difesa. Si partirà dalla porta, dove sono ormai ai saluti i fratelli Donnarumma, passando per la retroguardia che vedrà diversi bocciati. 

Gianluigi Donnarumma
(©Getty Images)

Il Milan va dritto verso l’ennesima rivoluzione tecnica e progettuale. Come infatti riferisce il CorSport oggi in edicola, al di là della guida tecnica in sospeso e delle nuove possibili scosse dirigenziali, il club ribalterà anche alcuni valori per quanto riguarda il campo.

Più reparti, infatti, verranno stravolti. Il centrocampo che vedrà gli addii certi di Lucas Biglia e Giacomo Bonaventura in scadenza, ma in fondo anche la stessa retroguardia che vedrà un bel po’ di stravolgimenti per quanto riguarda soprattutto la porta.

Il Milan stravolge la difesa

Per i portieri nello specifico, infatti, potrebbe essere tutto smantellato. Gianluigi e Antonio Donnarumma, per esempio, sono ormai destinati al congedo. Pepe Reina, di rientro dall’Aston Villa e con ancora un anno di contratto da 3.2 milioni netti col Diavolo, anche dovrebbe essere in uscita.

Potrebbe invece essere riscattato Asmir Begovic, con una terna magari completata dai giovani Alex Meret che diverrebbe il primo e Alessandro Plizzari che chiuderebbe il reparto. L’estremo difensore del Napoli, giovane ma già con un’ampia esperienza alle spalle, è uno dei principali obiettivo per sostituire Donnarumma. E l’assist, chissà, potrebbe arrivare proprio dall’ex Gennaro Gattuso che finora gli ha preferito David Ospina.

Per quanto riguarda invece il blocco difensivo, si va verso la conferma di Andrea Conti, Davide Calabria, Mattia Gabbia e Theo Hernandez. Ma l’ex Real Madrid – evidenzia il CorSport – è un uomo mercato, così come il capitano Alessio Romagnoli. Si va invece verso le inevitabili bocciature per Mateo Musacchio, sprofondato come quarto nelle gerarchie, e per Léo Duarte. Mentre Simon Kjaer, dopo il buon rendimento, spera nel riscatto da 2.5 milioni.

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Scritto da
Pasquale Cacciola