Albertini%3A+%E2%80%9CChiedo+al+Milan+di+stupirmi.+Mancano+due+colpi+per+chiudere+il+mercato%E2%80%9D
milanliveit
/2021/08/22/albertini-chiedo-milan-di-stupirmi-mancano-due-colpi-per-chiudere-mercato/amp/
Milan News

Albertini: “Chiedo al Milan di stupirmi. Mancano due colpi per chiudere il mercato”

L’ex giocatore rossonero, Demetrio Albertini ha rilasciato una interessante dichiarazione sul Milan ai microfoni della Gazzetta dello Sport 

Demetrio Albertini (©Getty Images)

Ha fatto la storia al Milan timbrando più di 200 presenze; un centrocampista coi fiocchi Demetrio Albertini, che nel corso degli anni ‘90 in maglia rossonera ha vinto tanto e si è conquistato il soprannome di “metronomo”. Oggi, Demetrio è l’amministratore delegato di una scuola calcio da lui fondata, ma non smette di appassionarsi ai grandi campionati e di seguire il suo Milan.


Leggi anche:


Intervistato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Albertini non poteva non rilasciare una dichiarazione sui rossoneri di Stefano Pioli. L’ex centrocampista è fiducioso che il Milan possa ripetersi nelle gesta della scorsa stagione, anzi la sua è proprio una richiesta ai rossoneri: “Al Milan chiedo di stupirmi ancora. Mi aspetto una squadra spavalda anche in Champions League, come l’Atalanta di questi ultimi anni. Sarà un campionato incerto e competitivo. Juve e Inter sono leggermente avanti, ma tutto è possibile. Il Milan, per vincere, dovrà ripetere una stagione straordinaria”.

Secondo Demetrio Albertini, manca però ancora qualcosa alla squadra di Stefano Pioli. Il mercato può essere decisivo: “Si sono mossi bene sul mercato, ma spero non sia finita qui. Mancano un trequartista e un mediano”.

Infine, focus sul centrocampo del Milan. Da un centrocampista come Demetrio è facile aspettarsi considerazioni pensate. Su Bennacer ha detto: “Caratteristiche diverse, ma ottimo giocatore”.  Sul rinnovo di Kessie: “Uno sforzo per Kessie? Il mercato lo fanno sempre più le scadenze di contratto…”. E infine Tonali, che si è ridotto lo stipendio pur di restare al Milan: “La leggo come scelta ambiziosa: se ho paura di non impormi, mi tengo l’ingaggio che ho. Lui invece ha deciso diversamente”.

Scritto da
Gabriella Gaudiano