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Calciomercato Milan

Milan, chi è Luiz Henrique: l’esterno brasiliano che ricorda Leao

Conosciamo meglio il nuovo nome del mercato rossonero. Eleganza e velocità: chi è l’esterno d’attacco del Fluminense

Nelle ultime sembra che il Milan abbia intenzione di fare sul serio per Luiz Henrique, ala d’attacco in forza ai brasiliani del Fluminense. Potrebbe essere lui il nuovo Rafael Leao.

Luiz Henrique (©LaPresse)

Nato a Petropolis il 2 gennaio del 2001, Henrique è cresciuto proprio nel settore giovanile della società del Fluminense. Per lui, dal 2020, già 80 presenze all’attivo in prima squadra condite da 8 reti e 6 assist. Sicuramente non un goleador dunque, ma un calciatore capace di sfruttare al meglio gli spazi stretti e di attaccare la profondità come un veterano.


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Luiz Henrique, ruolo e caratteristiche

E’ capitato già diverse volte che in Brasile nascesse una stella che poi per affermarsi è dovuta necessariamente sbarcare in Europa. Così fu per Ronaldo il fenomeno, così è stato più recentemente per Neymar. E’ ancora presto ovviamente per definire Henrique come un “fenomeno”, ma se dovesse proseguire su questa strada ha tutte le carte in regola per affermarsi in un panorama internazionale.

1 metro e 82 di altezza, mancino naturale, predilige giocare sulla destra in modo da accentrarsi e andare al tiro. N0n disdegna però nemmeno la fascia mancina, ma da questa parte le sue caratteristiche cambiano e si trasforma in un velocista pronto a partecipare alla 200 metri di atletica leggera.

Guardandolo in campo poi, impossibile non notare la somiglianza nello stile di gioco con Rafael Leao. Sembrano davvero separati alla nascita ma non per somiglianza, bensì per il modo in cui vanno sul pallone e affrontano l’avversario. L’unica differenza? Lui è mancino, il portoghese rossonero è destro naturale. Questa per Luiz Henrique è sicuramente la stagione della consacrazione e lui sta sfruttando il momento. 32 gare giocate e 5 reti in campionato. Adesso lui sembra pronto al salto di categoria, ed il calcio europeo (perché no, il Milan) è pronto ad accoglierlo.

Scritto da
Claudio Lopraino