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Milan-Sampdoria, il successo del ’99 dal sapore di Scudetto – VIDEO

In vista di Milan-Sampdoria di oggi andiamo a ricordare uno storico precedente, che consegnò una fetta di Scudetto al Milan.

Oggi, se il Milan dovesse battere la Sampdoria in casa, riprenderebbe la vetta solitaria della classifica. Sempre in attesa che l’Inter recuperi la sfida non facile contro il Bologna, saltata a gennaio per questioni di Covid.

Milan-Sampdoria del 1999

La Samp come avversario diretto evoca anche ottimi ricordi ai rossoneri, proprio in chiave Scudetto. Il match forse più storico ed iconico in tal senso risale a quasi 23 anni fa. Era un altro calcio, con interpreti straordinari e con la Serie A italiana considerata all’epoca come miglior campionato al mondo.

Il 2 maggio 1999 si disputò a San Siro il match tra Milan e Sampdoria, valido per la 31.a giornata di campionato (allora le gare totali erano 34). Due squadre dagli obiettivi e destini diversi: la squadra rossonera all’inseguimento del sogno Scudetto, quella blucerchiata invece in lotta per la salvezza.


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Quel gol di Ganz all’ultimo minuto

Due rivali dagli stati d’animo opposti nel pomeriggio assolato del ‘Meazza’. Ma stranamente fu la Sampdoria di Luciano Spalletti a giocare una grande partita, costringendo il Milan ad errori ed imbarazzi effettivamente non insoliti. La squadra di Alberto Zaccheroni, ricca di uomini di grande spessore, zoppicò non poco senza però perdere la bussola.

Ne scaturì un match spettacolare. Milan subito in vantaggio con un gran gol di Massimo Ambrosini, e successivamente anche con un uomo in più in campo. Il difensore doriano Lassissi veniva espulso per fallo da ultimo uomo su Bierhoff.

Gara in discesa per il Milan? Macché. Nella ripresa uscì il carattere di una Samp encomiabile, che già nel primo tempo aveva sfiorato il gol colpendo ben due legni. Vincenzo Montella in girata pareggiava i conti, mettendo i brividi ad un Milan distratto. Ma Zaccheroni azzeccò la mossa Leonardo, inserito in campo al posto di Boban: pochi minuti dopo una punizione perfetta del brasiliano riportava avanti i rossoneri.

Emozioni a non finire. Milan nuovamente beffato su calcio piazzato, dalla deviazione vincente di Franceschetti. La gara sembrava andare dritta verso uno scialbo pareggio, ma la ‘dea bendata’ diede una mano ai rossoneri. Al 95′, sull’ultimo corner di giornata, Maurizio Ganz si inventò una girata volante trovando la deviazione beffarda di Castellini. Pallone all’angolino e rete del 3-2 che fece esplodere San Siro.

Un successo rocambolesco che diede un forte segnale al Milan. Era l’anno buono per vincere il 16° Scudetto della propria storia. Non a caso due settimane dopo arrivò il sorpasso sulla fortissima Lazio di Eriksson e il 23 maggio la vittoria di Perugia decretò il trionfo milanista.

Scritto da
Keivan Karimi