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Cardinale corre veloce: come il Bayern, scelta fatta

Il proprietario di RedBird vuole accelerare per il nuovo stadio e c’è una soluzione che convince: sullo stile dell’Allianz Arena

I programmi per il futuro del Milan sono affidati a Gerry Cardinale. Il proprietario di RedBird sembra avere le idee molto chiare, sotto tutti i punti di vista., e non ha intenzione di perdere troppo tempo per realizzare i suoi progetti con il club rossonero.

San Donato è la scelta per il nuovo stadio: la posizione strategica è la chiave (Lapresse) – Milanlive.it

L’azionista di maggioranza del Diavolo ha già preso una decisione forte, provvedendo all’allontanamento di Paolo Maldini e alla ricostruzione dell’organigramma societario dalla prossima stagione. Fermo sulle sue posizioni, Cardinale sa già come operare sia per quanto riguarda le scelte sulla squadra che quelle extra campo. Anche la questione stadio infatti viene portata avanti e rimane un nodo cruciale per la crescita del Milan.

Il nuovo stadio rimane un punto fondamentale per incrementare gli introiti e per fare quel salto economico necessario per poter competere con i top club europei e primeggiare sia in campionato che in Champions League. Per RedBird la nuova struttura è la priorità, con il club che nelle ultime settimane ha ristretto il campo delle opzioni, escludendo anche La Maura. Nell’edizione odierna la Gazzetta dello Sport fa il punto a riguardo.

Nuovo stadio, perché San Donato è la scelta preferita

Secondo quanto riferito dalla rosea, le scelte sono rimaste due e c’è un ballottaggio aperto fra Sesto San Giovanni e San Donato. Ma c’è un’area che in questo momento è la favorita, con il Milan pronto a inaugurare il tutto fra il 2028 e il 2029.

San Donato è la scelta per il nuovo stadio: la posizione strategica è la chiave (Lapresse) – Milanlive.it

In questo senso il Milan è sempre più orientato a scegliere San Donato Milanese. Si va quindi verso l’area di San Francesco, nell’interland milanese, a sud-est rispetto al centro della città. Il Milan potrebbe quindi festeggiare proprio lì il 130esimo compleanno. Si tratterebbe della porta della città, il primo grande edificio per chi arriva in autostrada da sud.

La Gazzetta ha spiegato i motivi per cui Naming rights San Donato è passato in vantaggio nelle preferenze e quello principale sono le tempistiche più rapide. C’è però anche un vantaggio di tipo economico per il club dovuto alla posizione strategica della zona. Lo stadio a San Donato infatti sorgerebbe tra l’Autostrada A1 e lo svincolo che porta alla Tangenziale Est, due strade molto trafficate che porterebbero tante persone a notare l’impianto.

Questa è la stessa cosa che accade all’Allianz Arena, stadio del Bayern Monaco. Questo fattore non va assolutamente sottovalutato perché può impattare molto sul valore della sponsorizzazione. I pregi dell’area, tra l’altro facilmente raggiungibile anche in metropolitana, sono davvero molti e sono già in corso di valutazione ben tre progetti. Il Milan spera di arrivare a una decisione definitiva tra giugno e luglio.

Scritto da
Massimiliano Ciancaglioni