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Milan News

“Gol da annullare”: la sentenza dopo Milan-Lecce

Si torna a parlare del match Milan-Lecce di sabato pomeriggio, con la sentenza da parte della CAN sugli episodi più discussi.

Il Milan sabato pomeriggio ha vinto meritatamente a San Siro contro un Lecce fin troppo rinunciatario. Gara decisamente indirizzata già nel primo tempo, con le due reti di Pulisic e Giroud che hanno di fatto annichilito gli avversari, i quali comunque hanno disputato una prova onorevole.

Fa ancora discutere l’arbitraggio di Milan-Lecce (Lapresse) – Milanlive.it

Non sono mancati però, anche in una partita sulla carta piuttosto tranquilla ed indirizzata in favore dei rossoneri, i soliti strascichi di natura arbitrale. A protestare è stato in particolare il Lecce, per un paio di episodi che non sono piaciuti troppo né al tecnico Luca Gotti, né al presidente Sticchi Damiani, assolutamente nervoso in tribuna autorità.

In particolare i salentini si sono lamentati di due episodi a dir poco controversi. In primis l’espulsione diretta di Krstovic a fine primo tempo, reo di aver colpito con una pedata violenta Chukwueze. Poi il terzo gol milanista di Leao, realizzato con un calciatore del Lecce fermo a terra per un colpo alla testa.

La CAN giudica gli episodi da moviola di Milan-Lecce

Come riferisce Tuttosport, il designatore Gianluca Rocchi e la CAN in generale hanno rivisto e valutato nelle scorse ore gli episodi da moviola della 31.a giornata di Serie A. Con focus particolare su ciò che è accaduto in Milan-Lecce. L’arbitro Luca Massimi è stato promosso solo a metà nella gestione di tali situazioni.

L’arbitro Massimi di Milan-Lecce contestato per questo episodio (DAZN) – Milanlive.it

Se da una parte il fischietto di Termoli ha fatto bene ad espellere Krstovic, prendendo una decisione coraggiosa ma corretta, non è piaciuto ai vertici del mondo arbitrale il caso del terzo gol milanista. L’arbitro Massimi avrebbe dovuto interrompere il gioco prima della ripartenza letale del Milan, conclusa dal gol di Leao.

L’intervento fortuito di Theo Hernandez su Almqvist poteva far seriamente male al calciatore svedese, rimasto a terra per una ginocchiata sulla nuca involontaria. Giusto non assegnare il fallo al Lecce, visto che come detto il contrasto è stato non voluto, ma da regolamento quando c’è un colpo all’altezza della testa (dunque con rischi maggiori) l’arbitro ha l’obbligo di fermare il gioco.

Il Lecce si è lamentato particolarmente, anche se l’episodio difficilmente avrebbe cambiato l’esito di una partita fortemente dominata dal Milan. Ma visto che pochi minuti prima era stato buttato fuori il pallone per permettere i soccorsi a Calabria, i pugliesi hanno denunciato un trattamento poco favorevole. Per questo l’arbitro Massimi rischia qualche ‘ammonizione’ da parte della CAN.

Scritto da
Keivan Karimi