Ignazio Abate continua a scalare posizioni per una panchina in Serie A. Dopo l’ottima stagione vissuta alla guida della Juve Stabia, culminata con la semifinale playoff di Serie B, l’ex tecnico del Milan Primavera è diventato uno dei profili più apprezzati del panorama italiano. E adesso il Sassuolo starebbe pensando seriamente a lui per il dopo Fabio Grosso.
Negli ultimi giorni si era parlato soprattutto di un possibile accordo tra Abate e il Modena, club che cerca un allenatore giovane e ambizioso per aprire un nuovo ciclo. Ma la situazione potrebbe improvvisamente cambiare davanti alla chiamata del Sassuolo, società che nelle prossime settimane dovrebbe salutare proprio Grosso, destinato verso nuove esperienze in Serie A.
A confermare l’interesse neroverde è stato direttamente Giovanni Carnevali. L’amministratore delegato del Sassuolo, parlando a Sky Sport, ha ammesso apertamente che Abate è uno dei profili valutati dal club: “Abate e Aquilani sono due ottimi profili“, ha dichiarato il dirigente neroverde, confermando come la società stia già lavorando al possibile sostituto di Grosso.
Parole che alimentano ulteriormente le possibilità di vedere Abate sulla panchina del Sassuolo nella prossima stagione. Il tecnico piace soprattutto per la sua idea di calcio aggressiva e moderna, ma anche per la capacità mostrata nel valorizzare giovani talenti durante l’esperienza alla Juve Stabia.
Il Sassuolo, storicamente, ha sempre puntato su allenatori propositivi e attenti allo sviluppo dei giovani. Ed è proprio per questo che il nome di Abate viene considerato perfettamente in linea con la filosofia del club emiliano.
Per l’ex terzino del Milan sarebbe la prima esperienza assoluta da allenatore in Serie A. Un salto importante, ma che potrebbe arrivare molto prima del previsto. E adesso anche il Modena rischia seriamente di dover cambiare obiettivo.