La nuova Juventus parla sempre più italiano. Con l’insediamento di Giovanni Carnevali come amministratore delegato e direttore generale, il club bianconero sembra pronto ad avviare una vera e propria svolta sul mercato, puntando su profili già affermati nel nostro campionato e su alcuni dei migliori giovani talenti emergenti.
Tra i nomi finiti sul taccuino della dirigenza spicca quello di Davide Frattesi. Il centrocampista dell’Inter piace da tempo a Luciano Spalletti e rappresenterebbe uno degli innesti ideali per aumentare qualità, intensità e presenza italiana all’interno della rosa. La situazione del classe 1999 resta da monitorare, soprattutto considerando il limitato spazio trovato nell’ultima stagione in nerazzurro.
Ma il progetto non si ferma ai giocatori già pronti. La Juventus sta osservando con attenzione anche diversi giovani prospetti italiani. Tra questi figurano Mattia Liberali, talento offensivo seguito da numerosi club di Serie A, oltre a Michael Kayode, Matteo Ruggeri e Lipani, profili ritenuti perfettamente in linea con la nuova filosofia societaria.
L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra competitiva senza rinunciare a un’identità ben definita. Carnevali vuole riportare alla Continassa quello zoccolo duro italiano che per anni ha rappresentato uno dei punti di forza della Juventus vincente. Un cambio di rotta che potrebbe caratterizzare le prossime sessioni di mercato bianconere.