Dopo Como-Milan, si dice che i rossoneri giochino male, ma non è vero così. O meglio, dipende dai gusti, ma ora vi facciamo vedere perché si esagera
La partita di ieri a Como ha alimentato ulteriormente la solita solfa nei confronti di Allegri: il Milan gioca male. La verità è che il calcio dei rossoneri e dell’allenatore toscano non è fatto di principi moderni; non è bello da vedere né particolarmente sviluppato, ma questo non significa che il Milan giochi male. I rossoneri hanno i propri principi che si basano soprattutto sul gioco in transizione: mi creo campo davanti abbassandomi tantissimo per poter recuperare palla e attaccare in contropiede. C’è da dire che questo non funziona sempre, ma contro alcuni avversari è particolarmente indicato. Ad esempio, il Como. Ecco perché, nonostante quel primo tempo dominante del Milan, non c’è mai stata la sensazione che potesse essere sconfitto. Perché si stavano creando tutti i presupposti per colpire gli avversari come meglio sa fare la squadra di Allegri.