Le ultimissime notizie relative al futuro della Nazionale italiana, pronta ad una ‘finta’ rivoluzione: il punto della situazione

Insulti a mai finire per aver ironizzato sul nuovo allenatore della Nazionale. Sui social ho scritto di Cristian Chivu come ct perfetto per l’Italia
🇮🇹E’ giovane, non guadagna tanto, è un moralizzatore, sa far gruppo, gioca un buon calcio, ha lanciato il talento più pure del calcio italiano e conosce il gruppo (nero)azzurro… nessuno meglio di Cristian #Chivu per l’#Italia pic.twitter.com/HEf2K3pni9
— Martin Sartorio (@MartinSa1988) April 2, 2026
Non tutti hanno compreso il tono provocatorio nel proporre l’attuale allenatore dell’Inter. Ieri, d’altronde, erano stati gettati nella mischia Antonio Conte e Massimiliano Allegri, così per il gusto di farlo. Così, per provare a vivacizzare la vigilia di Napoli-Milan. Mettiamo un po’ di carne al fuoco, facciamo arrabbiare i tifosi rossoneri e azzurri e poi quando ci sarà il nuovo presidente della FIGC si vedrà.
Ma già stamani, molto giornali hanno fatto un passo indietro: Allegri preferirebbe giocarsi la Champions League con il Milan. Prevedibile, come la narrazione attorno a Paolo Maldini: ieri tutti hanno fatto il suo nome. Oggi ci si rende conto che la bandiera rossonera non approderà mai in azzurro senza un vero cambiamento, senza una rivoluzione, e questa Nazionale non ha alcuna voglia di farlo.
Ci sarà un altro presidente e un tecnico diverso da Gennaro Gattuso. Basterà? Ovvio che no! Si cambierà per non cambiare nulla: a scegliere e a comandare, d’altronde, sono sempre gli stessi. Ricordiamo che la Lega Dilettanti rappresenta il 34% in fase di elezioni e a presiederla è Giancarlo Abete…
Non illudiamoci, per il calcio italiano saranno anni duri a meno che Governo e Coni non decidano di fare tabula rasa. Ecco, è questo ciò che servirebbe…




