Calciomercato Milan, il Presidente detta l’unica condizione: “Portino i soldi”

Il Presidente ha parlato chiaramente sulla presunta cessione del suo giocatore. Il Milan, tra i club interessati, dovrà far i conti con tali dichiarazioni!

Ormai da diverso tempo Luis Alberto viene accostato con insistenza al Milan. Il centrocampista spagnolo rappresenta uno dei giocatori più forti e talentosi dell’intera Serie A, anche se il rapporto con la sua Lazio non è mai stato idilliaco. Tanto che in estate il trasferimento era stato praticamente ad un passo, al Siviglia nello specifico. Salvo poi non concretizzarsi!

Luis è stato così obbligato a rimanere a Formello, accettare le idee tattiche dell’allenatore Maurizio Sarri e lavorare sodo per rimanere in pianta stabile tra i suoi fedelissimi. Non sembra esserci però riuscito, e nonostante continui a fare faville quando in campo, sta perdendo sempre più quella centralità nel gruppo biancoceleste. In soldoni, Luis Alberto è diventato una seconda scelta per Sarri, e non è disposto ad accettare tale condizione.

Adesso, l’addio alla Lazio già a gennaio è un’ipotesi sempre più probabile, con l’entourage dello spagnolo a lavoro per trovare la migliore sistemazione. Il Milan viene dato sempre come possibile opzione per il futuro dell’ormai 30enne, magari attraverso la formula del prestito. Ma Claudio Lotito ha oggi tuonato sulla vicenda!

Lotito: “Il Siviglia lo ha illuso”

Intercettato da Il Messaggero, Claudio Lotito ha escluso una cessione di Luis Alberto a gennaio, soprattutto in prestito. La condizione per il suo addio è solo una, che un club si presenti alla sua corte con una barca di soldi. Di seguito la dichiarazione pungente del patron biancoceleste:

Claudio Lotito (©LaPresse)

“Se vuole andare via deve portare una squadra con i soldi, perché io non ci penso proprio a darlo in prestito a gennaio. Al momento, la situazione non è cambiata rispetto all’estate quando il Siviglia lo aveva probabilmente illuso. Non sto a nessun giochetto, Luis Alberto è forte, un valore aggiunto della Lazio e si può ancora trovare un qualche compromesso. Lui deve accettare le scelte dell’allenatore e Maurizio può essere più comprensivo e comprenderlo, perché ogni giocatore ha un carattere diverso. Mica possono avere tutti la testa di Pedro”.