CALCIOMERCATO MILAN – Non si placano le voci che vogliono Allegri pronto a dire addio al Milan al termine della stagione in corso per via di un rapporto ormai logoro con il presidente Berlusconi, nonostante dichiarazioni pubbliche smentiscano. Il Corriere dello Sport, stamane, ha cercato di individuare i motivi per il quale il Milan non deve farsi sfuggire il tecnico toscano a cominciare dal ritmo vertiginoso che i rossoneri stanno tenendo dalla nona giornata in avanti: 47 punti in 21 giornate, 4 in più rispetto alla Juve. La media punti è di 2,34 a partita, 2,45 considerando soltanto il 2013. Nel nuovo anno, infatti, la squadra rossonera ha addirittura fatto meglio, con un bottino di 27 punti in soli 11 turni (8 vittorie e 3 pareggi). Il secondo motivo, sta nel sapere ricreare una squadra praticamente da zero, dopo le partenze in massa della scorsa stagione, e di aver dato spazio a giocatori poi esplosi come El Shaarawy e De Sciglio su tutti, ma senza dimenticare Montolivo, Constant, Niang, e per ultimo Balotelli. A loro, si aggiunge anche Muntari, che ha ritrovato il feeling con il campo di un tempo, nonchè Boateng, che dopo esperimenti ha saputo ricollocarsi in maniera adeguata. Infine, ultimo aspetto che aggiungiamo noi, il fatto che Allegri sia un’aziendalista, mai tecnico che crea problemi, ma una parola sopra le righe, e anche in campagna acquisti ha saputo incassare spesso colpi bassi senza eccessive richieste.

La redazione di Milanlive.it