AMELIA – Intervista da Milan Channel nel giorno del suo 31esimo compleanno, Amelia ha parlato così delle ultime gare e in particolare della sfida contro la Fiorentina: “È andata come doveva andare sabato. Era stata una settimana particolare, difficile e dura dal punto di vista emotivo. Siamo contenti del successo e ci tenevano a dedicarla a Claudio e poi noi vogliamo portare sempre più in alto il Milan in classifica. C’erano tanti striscioni nel ricordo di Claudio. Dobbiamo dare continuità alla vittoria contro il Chievo e per concludere al meglio un’annata che all’inizio sembrava non positiva. Siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata, siamo stati ancora più bravi a risalire posizioni e speriamo di fare ancora meglio. Con l’atteggiamento giusto e con il lavoro settimanale si può arrivare ai risultati che vogliamo. Siamo il Milan, siamo nati per vincere e vogliamo dimostrare a tutti il nostro valore. Nel momento più duro si pensava al risultato a ogni costo. Poi, quando sono arrivati, abbiamo voluto concentrarci sulla fase difensiva generale dove si rischiava un po’ troppo mentre ora concediamo di meno e anche quello che viene concesso è perché sono bravi gli altri. Difendiamo tutti, in primis gli attaccanti e questa mentalità sta crescendo giorno dopo giorno. La partita con la Fiorentina ci mette davanti l’avversario che teniamo molto sotto controllo. Giochiamo contro una squadra che ha un bellissimo calcio e grandi giocatori e sta facendo molto bene. Ogni domenica ci auguriamo qualche frenata come gli è successo sabato a Cagliari. Speriamo di toglierci delle soddisfazioni il che vorrebbe dire che il risultato è stato positivo. Ci giochiamo la Champions con loro, con il Napoli ma dipenderà tutto da noi e da come affronteremo sia gli allenamenti che le partite che restano da qui alla fine. Abbiamo le qualità per fare bene e se dovessimo sbagliare questo diventerebbe più difficile per noi. Le loro assenze? Il calcio è questo ma dobbiamo stare attenti perché hanno tanti giocatori di qualità. Dobbiamo stare molto attenti perché non avendo due giocatori importanti come loro proveranno a metterci ancora di più in difficoltà. Noi dobbiamo andare a Firenze a cercare i tre punti che sarebbero di grande spinta per questo finale di campionato”.

La redazione di Milanlive.it