Galliani e Inzaghi (Getty Images)
Galliani e Inzaghi (Getty Images)

Vittorio Feltri, noto giornalista italiano, nel suo editoriale per TuttoSport ha analizzato la situazione del Milan e tra le varie considerazioni ha criticato pesantemente la società rossonera: “La verità è che il Milan negli ultimi anni ha commesso troppi errori, sia in campo che dietro le scrivanie societarie. D’altronde, la circostanza che in 12 mesi si siano avvicendati sulla panchina ben tre allenatori, conferma che il pesce comincia a puzzare dalla testa. Ed è la prova che le scelte dei dirigenti non sono state felici“.

 

Filippo Inzaghi viene dunque difeso in questo difficile momento che sta attraversando il Milan: “E’ un esordiente come tecnico di Serie A, avendo allenato fino alla passata estate la Primavera rossonera. Non si può dire che egli abbia alle spalle una lunga gavetta ed è normale che difetti ancora della necessaria autorevolezza per farsi rispettare da atleti scafati, alcuni nella fase declinante della carriera e poco propensi ad assoggettarsi agli ordini di un quasi coetaneo“.

 

Infine Feltri rincara la dose evidenziando le carenze della squadra milanista e le colpe della dirigenza: “Se poi si considera che la rosa è deficitaria quanto a difensori e centrocampisti, mentre i dirigenti sul mercato di gennaio hanno finora comprato un attaccante (Cerci), si capisce perché il gruppo di titolari non riesca a prendere quota per aggiudicarsi un posto in Champions League. Se manca sintonia tra allenatore e società, chi ci rimette è sempre il primo anche se le colpe sono da attribuire alla seconda“.

 

Redazione MilanLive.it