Compagnoni e Di Stefano in coro: “Milan senza coraggio”

Inter-Milan (getty images)
Inter-Milan (getty images)

Il derby della Madonnina che si è disputato ieri sera a San Siro ha dimostrato le lacune tecniche e la pochezza delle due squadre di Milano ma, se l’Inter può abbozzare un mezzo sorriso per quanto fatto vedere nel secondo tempo, la prestazione del Milan sembra quasi insalvabile. Ed ecco che anche i due giornalisti Maurizio Compagnoni e Peppe Di Stefano hanno analizzato il match, trovandosi d’accordo su vari aspetti.

 

Non è stato un bel derby, ma neanche così brutto. Le emozioni ci sono state e non sono mancate le polemiche – ha dichiarato Compagnoni ai microfoni di SkyDifficilmente possono dare di più, ieri è stata una partita altalenante. Se pesiamo il numero delle occasioni il piatto pende dalla parte dell’Inter. Nella ripresa si è vista solo l’Inter mentre il Milan ha giocato discretamente solo sul finire di primo tempo. Sicuramente i rossoneri avrebbero potuto osare un pò di più“.

 

Quasi in coro, anche Di Stefano ha condiviso da Milanello l’opinione del collega e ha trovato una nota tattica da contestare a Filippo Inzaghi: “Non è stato un gran derby, è stato un Milan poco coraggioso. Si poteva dare seguito alle formazioni delle ultime giornate, cioè con una punta centrale di ruolo che poteva sfruttare di più le assenze a centrocampo dell’Inter ma Inzaghi ha scelto diversamente. E’ difficile che il tecnico venga confermato sulla panchina rossonera anche nella prossima stagione, lo dicono i risultati e con lo scossone societario potrebbero cambiare tante cose. Inzaghi ha un legame molto forte con Berlusconi e Galliani, ma questo non potrebbe bastare. Nel girone di ritorno il Milan ha fatto solo 17 punti. Ovviamente nel calcio può succedere di tutto”. Per il giornalista però, il derby ha lasciato almeno una buona notizia per l’ambiente: “Tra le note lieti, invece, c’è sicuramente Suso, che ha fatto bene a destra e che farà bene anche nel Milan del futuro“.

 

Andrea Panzeri – Redazione MilanLive.it