Clement Crenier e Andrea Poli (Getty Images)
Clement Crenier e Andrea Poli (Getty Images)

Il Milan è stato sconfitto per 2-1 in amichevole dal Lione allo Stade de Gerland. Primo k.o. per Sinisa Mihajlovic da quando siede sulla panchina rossonera, ma questo era il primo vero test importante dopo le gare contro i modesti Alcione e Legnano. Va detto che i francesi sono più avanti nella preparazione e si è visto. Andiamo di seguito a vedere tabellino, voti e pagelle della partita.

 

LIONE: Lopes 6; Jallet 6+ (31’ st Zeffane s.v.), Rose 6 (15’ st Grenier 5.5), Umtiti 6(15’ st Koné 6), Bedimo 6+ (31’ st Labidi s.v.); Gonalons 6.5 (43’ st Kalulu s.v.), Tolisso 6.5, Ferri 6 (15’ st Malbranque 6); Fekir 6.5 (15’ st Mvuemba 6); Beauvue 6 (dal 26’ Benzia 6), Njie 5.5 (1’st Lacazette 6.5). A disposizione: Gorgelin. All. H. Fournier 6.

MILAN: Diego Lopez 5.5 (26’ st Donnarumma 6); De Sciglio 5 (15’ st Zaccardo 5), Alex 6 (1’ st Mexes 5), Ely 6 (15’ st Paletta 5+), Calabria 6.5 (1’ st Antonelli 5); Nocerino 5 (1’ st Poli 6.5), De Jong 6 (26’ st Montolivo 5.5), Bertolacci 5.5 (15’ st José Mauri 5); Bonaventura 6- (15’ st Honda 5); Suso 5 (1’ st Cerci 5), Niang 5.5 (26’ st Matri 5.5). A disposizione: Abbiati. All.: Mihajlovic 6.

Arbitro: Bartolomeu Varela (FRA)

Marcatori: 24’ pt Fekir, 30’ st Poli, 35’ Lacazette

 

Le pagelle del Milan

Diego Lopez 5.5: alterna grandi interventi a disattenzioni gravi. Non dà abbastanza sicurezza al reparto pur risultando provvidenziale in alcune occasioni. Alti e bassi per lui. Speriamo che torni presto ad essere il portierone della passata stagione. (26′ st Donnarumma 6: pochi interventi per lui, ma mostra carattere considerando la giovanissima età).

De Sciglio 5: Mattia è spaesato, prima a sinistra e poi a destra, gli manca grinta. Fa fatica sia in fase difensiva che offensiva (15′ st Zaccardo 5: per dirla alla Mourinho “Porquè Zaccardo?”. Perché gioca ancora nel Milan?).

Alex 6: ci mette muscoli ed esperienza, sembra in forma fisica discreta e l’unico in grado di guidare il reparto. (1′ st Mexes 5: completamente fuori condizione, si rende protagonista di interventi errati, è lento ed impacciato, in marcatura perde Lacazette più volte).

Ely 6: l’italo-brasiliano non sfigura. E’ ordinato e non commette particolari errori. Di testa sa farsi valere. L’anno scorso era in Serie B, oggi giocava titolare contro il Lione, prova sufficiente la sua (15′ st Paletta 5+: scarso il suo stato di forma e scarsa la sua attenzione in marcatura, anche lui lento come Mexes, si segnala per un salvataggio provvidenziale dopo un miracolo di Diego Lopez su tiro di Jailet. Il resto è da dimenticare).

Calabria 6,5: sicuramente il migliore del Milan nel primo tempo. Davide si propone con personalità sulla fascia destra, non è timoroso nei contrasti e gioca a testa alta. Una sorpresa positiva della serata sicuramente. (1′ st Antonelli 5: le sue condizioni non sono delle migliori, è in difficoltà a chiudere le diagonali difensive e non si propone in avanti).

Nocerino 5: nei primi 20 minuti tiene botta, ma poi crolla e vengono fuori tutti i suoi limiti fisici e tecnici. Non è da Milan, va ceduto. (1′ st Poli 6,5: quando entra dà più dinamicità al centrocampo e lo si nota subito, importante anche negli inserimenti. Suo il bel gol del momentaneo pareggio rossonero con un bel tiro da fuori).

De Jong 6: quando c’è da mettere la gamba ed effettuare contrasti non si tira mai indietro, è prezioso in fase di interdizione ma quando si tratta di costruire il gioco si nota la sua inadeguatezza (26′ st Montolivo 5: un altro la cui forma scarseggia, risulta anonimo e Mihajlovic ha il compito di recuperarlo visto che è l’unico che per caratteristiche può garantire geometrie al centrocampo).

Bertolacci 5,5: cerca di non strafare e si limita soprattutto a fare il compitino, consapevole di essere lontano dal 100%. Serve pazienza prima di giudicarlo. (15′ st Mauri 5: fa ancora difficoltà a trovare la posizione in campo e non risulta particolarmente utile ai compagni, pure lui va aspettato).

Bonaventura 6-: si impegna molto e cerca di essere propositivo in fase offensiva. Corsa e sacrificio per lui, ma a volte manca della giusta lucidità al momento opportuno. (15′ st Honda: si segnala positivamente solo nell’azione del gol, per il resto il giapponese non entra in partita).

Suso 5: poco servito, ma anche lui quando ha il pallone tra i piedi ci mette del suo. Prova a duettare con Niang, ma raramente gli riesce. (1′ st Cerci 5: Mihajlovic si attende da lui dribbling e superiorità numerica, ma l’ex Torino non si rende quasi mai pericoloso)

Niang 5,5: non riceve molti palloni, ma si impegna molto svariando sul fronte offensivo e sfidando i difensori del Lione. Va vicino al gol nel primo tempo con un diagonale di sinistro ed è l’unica occasione che ha. (26′ st Matri 5,5: si segnala per una gran palla messa a Poli dopo il gol dello stesso centrocampista, ma non combina altro di buono nella sua apparizione in campo).

Mihajlovic 6: poteva andare peggio considerando che la squadra ha carichi di lavoro importanti sulle gambe e che era più indietro rispetto agli avversari a livello di preparazione. I primi 20 minuti sono stati buoni e quando il Lione spadroneggiava si è poi trovata la forza di reagire, segnale che man mano la squadra assume il carattere del suo tecnico e non molla. C’è tanto lavoro da fare, sia in allenamento che sul mercato. Ma diamo fiducia a Sinisa.