Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti (©Getty Images)

Carlo Ancelotti vuole tornare in panchina. Dopo l’esonero dal Real Madrid in estate e in lungo corteggiamento del Milan e di Adriano Galliani, l’ex tecnico rossonero ha voglia di ricominciare. Uno come lui, in fondo, lontano dal calcio non può e non deve starci. Per ora si gode la vacanza, ma con un occhio (e un orecchio) sempre vigile al telefono…

In un’intervista concessa ai microfoni di Mediaset Premium, Ancelotti si è espresso anche sul Milan e sulla distanza che c’è con i top club europei: “Ai rossoneri ora come ora non c’è solo un problema di idee, ma soprattutto di investimenti ed un fatturato all’altezza“. Un accenno anche al mancato ritorno a Milanello al termine della passata stagione: “Sono stato parecchio vicino alla panchina rossonera, perché Galliani ha fatto un forte pressing. Ha prevalso la mia volontà di stare tranquillo, anche per via dell’operazione, quindi a malincuore ho dovuto dire di no. Mihajlovic è stata una buona scelta: ha il carattere, le capacità e le conoscenze per riportare in alto il Milan”.

L’ex allenatore del Real Madrid ha poi parlato anche di Serie A e sui calciatori che gli piacerebbe allenare un giorno: “Tra gli stranieri scelgo Higuaìn, che ha portato il Napoli in alto a suon di gol. Tra gli italiani dico Insigne, Baselli, Romagnoli e Bernardeschi: ci sono tanti giovani italiani che stanno uscendo“.

E il suo futuro? Ancelotti ha commentato così la possibilità di allenare l’Italia: “Non ho ancora una tentazione forte per una Nazionale, anche perché mi piacerebbe allenare quotidianamente. Soprattutto perché ho una gran voglia di vincere un’altra Champions League“.

E potrebbe farlo sulla panchina del Bayern Monaco. Secondo le ultime indiscrezioni, Pep Guardiola dirà addio ai bavaresi a fine stagione (direzione Manchester City?) e Ancelotti è il primo candidato per sostituirlo. “Essere accostato ad una panchina importante è molto stimolante, tutti stanno aspettando la decisione di Guardiola. A me piace molto l’Inghilterra, ma in generale il desiderio è quello di tornare ad allenare una grande squadra“.

 

Redazione MilanLive.it