Gennaro Gattuso (Getty Images)
Gennaro Gattuso (Getty Images)

Non è un periodo esaltante per Gennaro Gattuso, che è stato squalificato per tre giornate dopo la lite con l’arbitro durante Pisa-Pontedera della scorsa settimana. L’ex centrocampista del Milan, a fine stagione, potrebbe lasciare l’Italia per avventurarsi in una nuova avventura. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Ringhio continuerà la sua carriera d’allenatore addirittura in Kazakistan, alla guida della Nazionale.

Per il suo carattere, la sua storia, è adatto al nostro scopo. Lui è un uomo che ama le sfide, è un lottatore e noi abbiamo bisogno di un c.t. con una gran voglia di fare e che voglia essere un leader”, ha rivelato un’anonima fonte da Astana, la capitale del Paese. E sembra che l’approdo del tecnico calabrese sulla panchina della rappresentativa kazaka sia molto vicino. La stessa fonte, infatti, ha spiegato: “Per il suo carattere, la sua storia, è adatto al nostro scopo. Lui è un uomo che ama le sfide, è un lottatore e noi abbiamo bisogno di un c.t. con una gran voglia di fare e che voglia essere un leader. Starà con noi per molto tempo e vivrà tutte le nostre realtà, perché avrà modo di conoscere i nostri club, andare alle radici del nostro calcio. Ci ha fatto piacere parlare con lui”.

Il Kazakistan sarà impegnato nelle qualificazioni ai prossimi Mondiali nel girone E con del Gruppo con Romania, Danimarca,Montenegro, Armenia e Polonia.

Prima di accettare questa proposta, Gattuso vuole arrivare fino alla fine con il Pisa e poi lasciare. Con i nerazzurri le cose non sono andate come sperava e il divorzio a fine anno sembrava comunque inevitabile in ogni caso. “Il progetto è cambiato rispetto a quando sono arrivato. Non c’è più quell’ambiente familiare che si era creato quando c’era solo Lucchesi“, ha spiegato l’ex Milan ieri in in conferenza stampa.

 

Redazione MilanLive.it