Mario Balotelli
Mario Balotelli (©Getty Images)

Il gol per un attaccante dovrebbe essere il pane quotidiano, l’ancora di salvezza, il segnale per far capire che si è ancora vivi e vegeti. Basta guardare Carlos Bacca, che nonostante alcune prestazioni sotto tono ha dei numeri realizzativi che lo rendono un calciatore ancora rispettabile e decisivo.

Non è lo stesso per Mario Balotelli, che soffre di un doloroso quanto prolungato mal di gol. L’attaccante del Milan non segna in campionato dal match di Udine del settembre scorso, quando su punizione fulminò il portiere avversario e sembrò quasi rinascere. Poi la pubalgia, la tanta panchina, la crisi della squadra rossonera, tante attenuanti per un periodo di magra che sembra difficilmente esauribile. Balotelli non segna una rete in azione dai tempi di Liverpool, mentre con i rossoneri bisognerebbe tornare al 2014 in un Milan-Livorno 3-0, nel quale Balo timbrò il cartellino con un bel colpo di testa.

Come scrive la Gazzetta dello Sport però, il Milan crede ancora in lui, spera che la rabbia da gol mancato possa aiutare Balotelli a giocare con convinzione e ritrovare il sigillo vincente contro Bologna e Roma, nei due match che mancano alla fine di un altro doloroso torneo. Mario deve ripartire dall’ottima prestazione contro il Frosinone, fatta di tanto sacrificio e altrettanta sfortuna, tra rigore parato e traversa colpita nel finale. Per Cristian Brocchi è un intoccabile, ma ora c’è da ripagare tutta questa fiducia a suon di gol.

 

Redazione MilanLive.it