Montella Garcia
Vincenzo Montella e Rudi Garcia (©Getty Images)

Tre nomi in lotta per la panchina del Milan, anche se ogni decisione ufficiale o trattativa seria verrà effettuata dopo il 21 maggio prossimo, dunque dopo la finale di Coppa Italia che potrebbe anche essere salvifica per l’attuale allenatore Cristian Brocchi. Ma intanto si guarda al futuro e spunta una sorta di short-list all’interno della quale i dirigenti rossoneri dovrebbero poter pescare il nome del nuovo tecnico, colui che dovrebbe riportare serenità e voglia di vincere in un ambiente scarno.

La Gazzetta dello Sport di oggi fa il punto della situazione; in pole c’è sempre Marco Giampaolo, che avrebbe tutte le caratteristiche ideali per guidare il Milan: si svincola dall’Empoli, viene da una stagione perfetta, sa far giocare un buon calcio alle sue squadre. Gli è sempre mancato in carriera il salto di qualità dalla provincia alla grande piazza, ma chissà che non possa fare bene come Maurizio Sarri, passato un anno fa proprio da Empoli a Napoli con buoni risultati.

In calo le quotazioni di Vincenzo Montella, che il patron della Sampdoria Massimo Ferrero ha deciso di blindare: “Andiamo avanti con Montella” – ha affermato il vulcanico presidente doriano, che inoltre ha inserito una clausola da circa 1,2 milioni di euro da spendere per poter ingaggiare l’ex tecnico della Fiorentina. E mentre Sinisa Mihajlovic si avvicina al Torino, il Milan pensa anche all’outsider Rudi Garcia, il quale ha ammesso di poter restare in Italia ad allenare, magari un po’ più a nord di Roma. Uomo decisivo nel possibile affare è Pascal Boisseau, agente che ha ottimi rapporti anche con il calcio cinese.

 

Redazione MilanLive.it