Mateo Kovacic
Mateo Kovacic (©Getty Images)

CALCIOMERCATO MILANMateo Kovacic è un giocatore che da diverse settimane viene accostato al Milan ed è considerato un colpo fattibile, sia in caso di cambio di proprietà del club e sia nell’eventualità di una permanenza di Silvio Berlusconi come patron unico.

Il talento croato lascerà il Real Madrid, dopo una stagione nella quale non è riuscito a trovare abbastanza spazio e ad avere un rendimento all’altezza delle aspettative. I blancos avevano speso circa 30 milioni di euro per acquistarlo dall’Inter e ora si ritrovano un giocatore svalutato da dover cedere, cercando di non perderci troppo.

L’ex Dinamo Zagabria ha le qualità per fare bene in rossonero, dove sulla metà campo mancano qualità tecniche di spessore e fantasia.

Calciomercato Milan, blitz di Galliani per Kovacic

Secondo quanto rivelato dal quotidiano Leggo, Adriano Galliani in occasione della finale di Champions League Atletico Madrid-Real Madrid a San Siro incontrerà Florentino Perez per parlare di calciomercato e nello specifico di Kovacic. L’offerta è quella di un prestito con diritto di riscatto e l’operazione ha già avuto il benestare di Silvio Berlusconi. Il discorso con il presidente delle merengues è stato avviato già quale settimana fa, quando l’amministratore delegato rossonero è stato suo ospite al Santiago Bernabeu in occasione della semifinale contro il Manchester City.

Kovacic sembra convinto ad accettare il Milan, anche perché la sua fidanzata spinge per un ritorno in Italia. A Milano il giocatore si era trovato bene e sarebbe lieto di tornarvi, così da poter giocare con maggiore frequenza e magari far pentire l’Inter di averlo ceduto. Anche se va detto che la sua cessione era diventata inevitabile, perché Erick Thohir doveva far quadrare il bilancio e non poteva rifiutare la ricca offerta del Real Madrid.

Il talento croato al Milan potrebbe giocare sia sulla linea dei centrocampisti, come regista o mezzala, oppure più avanti nel ruolo di trequartista. Probabilmente quest’ultimo è quello che preferisce, dato che avrebbe meno compiti difensivi e sarebbe più libero di esprimere il proprio potenziale.

 

Redazione MilanLive.it