Salvatore Galatioto
Sal Galatioto (foto dal web)

MILAN NEWS – Ancora novità e pareri discordanti riguardo alla notizia lanciata oggi a sorpresa dal portale Bloomberg secondo il quale la cordata cinese avrebbe presentato un’iniziale documento bancario falso per convincere Fininvest a cedere le quote del Milan. E’ arrivata la smentita della Sino-Europe Sports, ma le voci continuano a rincorrersi in queste ore facendo tremare anche i tifosi rossoneri, che speravano in una chiusura finalmente in tempi brevi.

L’ultimo aggiornamento sull’intricata vicenda spetta a Luca Pagni, giornalista de La Repubblica che sul suo profilo Twitter ha spiegato dal suo punto di vista dove sta l’errore nell’indiscrezione odierna: “Bloomberg rivela una fidejussione “falsa” ma si riferisce alla cordata precedente, non quella appoggiata dal governo cinese“. Dunque il cronista rende noto che un documento bancario non autentico potrebbe essere stato presentato, ma non di certo dalla Sino-Europe Sports guidata da Yonghong Li, che ha convinto Silvio Berlusconi già dalla scorsa estate.

Sarebbe più che altro una colpa della cordata appoggiata dall’advisor Sal Galatioto, il quale avrebbe mediato con Fininvest ma poi si è in qualche modo tirato indietro quando i soci Sonny Wu e Steven Zheng sono stati letteralmente messi da parte dal resto della cordata che in questo momento è ad un passo dal concludere l’affare Milan. E chissà che proprio tale fideiussione falsa non sia all’origine della rottura tra gli investitori di Pechino.

 

Redazione MilanLive.it