Milan, Montella: “Serve un vice-Montolivo”. Fabregas non lo convince

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella (©Getty Images)

MILAN NEWS – La parola ottimismo è tornata a circolare negli ambienti rossoneri dopo almeno tre anni di delusioni cocenti. Vincenzo Montella sembra essere l’allenatore giusto per rilanciare una squadra che aveva perso smalto, voglia di vincere e di lottare. Il suo Milan sta facendo un buon percorso, attaccato alla zona Champions, anche se il cammino è ancora lungo.

Il tecnico campano, intervistato oggi dal Corriere della Sera, ha parlato proprio del suo lavoro fino ad oggi a Milanello: “Mi fa piacere ci sia tanta fiducia. E dire che io non sono uno che coltiva molto le relazioni, non sono un ruffiano. Mi trovo bene a Milano, una città che aimè offre molti svaghi. Le mie esperienze precedenti sono state formative: la Roma mi ha lanciato, a Catania ho trovato grande educazione, a Firenze è stata una sfida difficile ma vinta da tutti. Infine alla Samp sono tornato per una nuova sfida, alla fine abbiamo valorizzato la rosa“.

Si parla immediatamente dell’infortunio di Riccardo Montolivo, architrave del suo centrocampo, e del possibile sostituto in regia: “Credo sia quasi insostituibile, garantisce le due fasi, ha un peso in squadra e nello spogliatoio.
Sarà una perdita anche maggiore di quanto si possa pensare. Essendo il capitano, uno dei giocatori più rappresentativi, presente in questi ultimi anni di risultati inferiori alle aspettative è stato il più preso di mira. Locatelli? ha la mia massima fiducia. Nel contempo bisogna ricordare che ha 5-6 spezzoni di partite in serie A. Mi sarebbe piaciuto farlo crescere più lentamente”.

Montella va poi a ruota libera sugli obiettivi stagionali e di mercato: “L’Inter è una nostra competitor, ma ho parlato anche del Sassuolo. A gennaio si capiranno meglio i reali obiettivi. Finora abbiamo raggiunto risultati medio-alti rispetto alle nostre aspettative, con possibilità di crescita. Mi piace che attorno alla squadra vi sia un clima di ottimismo e anche nella testa dei calciatori. Mercato? Sono abituato a controllarmi, ma a gennaio ci serve un calciatore con le caratteristiche di Montolivo, capace di giocare in un centrocampo a due. Fabregas? Non ha proprio quelle caratteristiche“.

Infine il tecnico chiude con una battuta sul rapporto con Silvio Berlusconi, molto temuto dai suoi predecessori: “La prima domanda che mi fa è: chi sono i due attaccanti? Io gli rispondo: quindi non possiamo giocare a tre?“.

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Redazione MilanLive.it