Silvio Berlusconi e Yonghong Li
Silvio Berlusconi e Yonghong Li (Photo by Xh Sports)

MILAN NEWS – Dopo le dichiarazioni rilasciate su Canale 5 durante la trasmissione Domenica Live, sempre in data odierna Silvio Berlusconi ha parlato anche ai microfoni di Premium Sport. Tanti gli argomenti trattati. Di primaria importanza sono senz’altro quelli relativi al closing per la cessione del Milan ai cinesi della Sino Europe Sports.

Anzitutto Berlusconi ha riferito di conoscere i nomi di chi entrerà a far parte del nuovo Milan cinese, riferendo che si tratta di persone serie, intelligenti e molto informate: “Ho incontrato il soggetto principale di questa coalizione ed è tifoso del Milan da sempre. Il Milan in Cina ha 243 milioni di simpatizzanti. Ci hanno fatto i nomi degli altri che saranno con lui nella società, dalle informazioni che le banche ci hanno dato sembrano delle persone su cui contare”.

Al momento l’intoppo principale al possibile rinvio della chiusura dell’operazione sembrano essere le mancate autorizzazioni per il trasferimento di capitali dalla Cina all’Europa: “La loro burocrazia ha tempi molto lunghi per ottenere le autorizzazioni. Ho parlato con i dirigenti Finivest, se il giorno fissato il closing non fosse raggiungibile a causa delle autorizzazioni e ci fosse la dimostrazione dalle banche dell’esistenza di questi soldi che restano da versare, potrebbero dare tempo: almeno un mese, un mese e mezzo”.

Garanzie dunque in merito ad una possibile ulteriore proroga per la data del closing. In merito invece alla questione della carica da presidente onorario, Berlusconi ha così risposto: “Mi avevano chiesto di continuare a fare il presidente del Milan a tutti gli effetti, ma non conoscendo approfonditamente questi soci è un rischio che non si può facilmente assumere. Così ho risposto che magari avrei potuto essere presidente onorario. Se vogliono approfittare della mia esperienza però non possono vedermi solo come frontman, ma dovrebbero lasciarmi spazio di decisione dicendo sì e no agli acquisti e avendo la possibilità di una discussione con gli allenatori come ho sempre fatto in questi 30 anni”.

Infine uno sguardo al Milan attuale, ai promettenti giovani e alle tante richieste arrivate questa estate da diversi top club europei per Gianluigi Donnarumma, Alessio Romagnoli e Mattia De Sciglio: “In molti ci hanno chiesto questa estate Donnarumma, così come De Sciglio e Romagnoli. Noi abbiamo risposto tranquillamente no. Su questi giovani vogliamo fondare le nostre vittorie future…”.

 

Giacomo Giuffrida – Redazione MilanLive.it