Sandro Mazzola
Sandro Mazzola (foto Uefa.com)

MILAN NEWSSandro Mazzola è una delle leggende della storia dell’Inter e quando si legge il suo nome viene anche in mente suo padre Valentino, uno dei giocatori del ‘Grande Torino’. Famoso anche il suo dualismo con Gianni Rivera, sia nei derby che poi in Nazionale, anche se i loro rapporti erano buoni.

Ferruccio Mazzola, suo fratello, un po’ di tempo fa ha rivelato che l’allenatore Helenio Herrera drogava i giocatori dell’Inter per farli rendere di più. Nell’intervista concessa al Corriere dello Sport c’è stata la conferma da parte di Sandro: «È vero. Ci dava una pastiglietta, che noi sputavamo. Così cominciò a scioglierla nel caffè. Non ne sentivo alcun bisogno, ma erano pratiche correnti nel calcio dell’epoca. Ferruccio aveva motivi di rivalsa nei confronti dell’Inter. Prima che morisse ci siamo riconciliati, ridendone. Il vero doping del Mago era psicologico».

Nereo Rocco, storico allenatore del Milan, nei derby se lo è più volte visto di fronte e Mazzola rivela che il grande Paron lo avrebbe voluto nella squadra rossonera: «Sì. Ne parlammo all’Assassino, il suo ristorante preferito. Ma all’Inter non mi presero sul serio: “E noi chiediamo Rivera”. Comunque Rocco mi stimava, a modo suo. In un derby segnai al primo minuto, ed esultai davanti a lui urlando: “Ciao paron!”. Mi mise Trapattoni a uomo, e non toccai più palla. Alla fine si avvicinò e mi disse: “Ciao mona!”». Sarebbe stato clamoroso vedere una bandiera nerazzurra come lui approdare a Milanello e, infatti, l’operazione non è stata fatta.

 

Redazione MilanLive.it