Giovanni Galli
Giovanni Galli (foto dal web)

MILAN NEWS – Il futuro di Gianluigi Donnarumma al Milan è l’argomento più caldo delle questioni rossonere. Dopo il ricco rinnovo di contratto firmato un anno fa, il giovane portiere è nuovamente al centro dell’attenzione.

Il 19 giugno è attesa la sentenza dell’UEFA nei confronti del club, che rischia l’esclusione dall’Europa League. Potrebbe dipendere da questo il futuro di Gigio, così come quello di altri calciatori. Non è detto però: la società ha spiegato più volte che, con o senza Europa, non c’è nessuna necessità di vendere i propri gioielli. Nel frattempo però c’è il pressing di Mino Raiola, che vuole portarlo via dal Milan da tempi non sospetti.

A dire la sua in merito è stato Giovanni Galli, intervistato dalla Gazzetta dello Sport di oggi. L’ex portiere dei rossoneri e del Napoli si è permesso di consigliare Donnarumma: “Gli consiglio di rimanere. Ma anche di liberarsi contemporaneamente di tutto quanto ora lo distrae. È evidente che in questa stagione abbia risentito di chiacchiere, spifferi e indiscrezioni. Questa stagione era nata male e finita nella stessa maniera, è evidente che i turbamenti esterni abbiano avuto riflessi sul campo. Si concentri, lavori sulla tecnica e tornerà il talento da 70 milioni che abbiamo apprezzato. Oggi non ne vale altrettanti, ne vale 30 di meno e certo non è colpa della società”.

Per Galli il numero 99 del Milan ha solo un modo per riprendere la strada giusta: “Se si stabilizzerà. Non succederà fin quando non deciderà una cosa e quella resterà. Prenda una decisione e chiuda bottega, non che ogni dieci minuti deve partire un nuovo treno altrimenti rischia di destabilizzare l’ambiente e soprattutto se stesso. Ha dimostrato di valere 10 punti a campionato e ha tutte le caratteristiche per tornare a valerli. Magari non sarà il nuovo Buffon, o magari sì: è ancora presti per dirlo. Ma ripeto cosa serve: silenzio e lavoro“.

Il Milan per lui ha fatto un grande sacrificio economico. Galli appoggia: “Ha fatto un investimento e i risultati gli hanno dato ragione all’inizio, un po’ meno nell’ultimo campionato. Ma vedo quanta fatica si fa in giro per trovare portieri affidabili e il Milan, volendo, già ce l’ha. Reina può essere un’alternativa di transizione, ma non può rappresentare il futuro, Donnarumma sì. Plizzari magari anche, ma servirebbe il tempo per farlo crescere. Gigio è già pronto anche se mi permetto una sola raccomandazione ai suoi allenatori: basta coccolarlo, ora serve qualcosa che lo rende sempre più maturo”.

 

Redazione MilanLive.it