Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (©Getty Images)

MILAN NEWSGennaro Gattuso aveva ragione: il suo Milan è assolutamente vivo. Ieri, spalle al muro e in una serata praticamente decisiva, la squadra lo ha dimostrato con una prestazione di assoluto carattere andando anche al di là dei propri limiti.

Ed è inevitabilmente raggiante il tecnico nel dopo partita. Decisamente più sereno e col petto gonfio di orgoglio dopo giorni sulla graticola. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta alcune sue dichiarazioni in conferenza stampa: “E’ stata una gran bella partita, vinta perché abbiamo abbinato tecnica e veemenza, mi servono altre 7-8 partite per capire se la squadra ha trovato un’identità”. Il tecnico assicura di sentire la fiducia di tutti, club e giocatori: “Complimenti ai ragazzi, io non devo più ringhiare ma preparare le gare nel modo giusto. Viviamo in un mondo che è un frullatore e ultimamente ci finisco sempre dentro, ma va bene così. La società mi appoggia e la squadra mi segue, se avessi letto dei segnali negativi in questo senso avrei fatto un passo indietro. Su di noi c’è una pressione eccessiva e ho sentito troppe chiacchiere su di me, voi giornalisti scrivete e alla fine i giocatori ci cascano…”.

L’allenatore fa mea culpa anche per la rabbia nel finale verso il quarto uomo: “Non avevo capito che avessero allungato il recupero di trenta secondi. Chiedo scusa, non è stato un bel vedere”. Resta il problema difesa e dei troppi goal incassati. Rino ne parla così: “Abbiamo preso due gol su due tiri in porta, ma sarei preoccupato se ne avessimo subiti dodici di tiri, non siamo l’Ajax degli Anni 70 che faceva il calcio totale. Io preferisco sottolineare il fatto di aver segnato tre reti a una squadra che ne subisce pochissime. Il modulo? È riduttivo spiegare questo successo solo con il passaggio al 4-4-2, anche perché Suso e Laxalt si sono mossi da mezzali”. Il Diavolo, invece, si è mosso con la mentalità giusta: “Quando si perde un derby in quel modo, o ti rialzi subito o quella sconfitta te la porti sempre dietro. Dobbiamo essere bravi ad accantonarla, con i nostri alti e bassi”. 

 

Redazione MilanLive.it

MilanLive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre ultime notizie seguici qui: MilanLive.it