Home Milan News Milan, Pioli: “Servono due concetti per vincere. Non esiste modulo vincente”

Milan, Pioli: “Servono due concetti per vincere. Non esiste modulo vincente”

Stefano Pioli nel giorno della sua presentazione, prima di andare a dirigere il primo allenamento a Milanello, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport. 

Stefano Pioli AC Milan
Stefano Pioli (foto acmilan.com)

Oggi è stato il giorno di Stefano Pioli. Il nuovo allenatore del Milan ha parlato in conferenza stampa presentandosi ufficialmente alla stampa e ai propri tifosi, accompagnato dallo stato maggiore rossonero.

Prima di andare a dirigere il primo allenamento della squadra a Milanello, ha avuto tempo per rilasciare altre dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24: “Voglio iniziare un percorso importante, possiamo fare bene”.

Sui suoi concetti di gioco:Idee e intensità, in questo calcio moderno non si può fare a meno di questi due concetti. Serve una squadra coesa. Giocare bene ti dà più chance di vincere. Dobbiamo migliorare la nostra classifica, abbiamo la qualità per giocare anche un bel calcio”.

Sui tifosi rossoneri, viste le polemiche di questi giorni: “Ho grande rispetto per i tifosi del Milan. Non conta il passato di un ragazzino, ma il presente di un professionista che cercherà di ottenere i risultati migliori con il Milan”.

Cosa gli hanno detto Maldini e Boban: “Sono stati molto diretti e chiari. Ho trovato delle persone di grande spessore, sono sicuro che da loro avrò grande supporto. Il club è importante, abbiamo tanti buoni giocatori. Dobbiamo solo lavorare e avere un’identità di squadra ben precisa. Non c’è un modulo vincente, l’importante sono l’atteggiamento e l’approccio alla gare. Dobbiamo provare a vincere sempre”.

Sull’obiettivo qualificazione in Champions League: “È il nostro obiettivo, anche se so che non sarà facile. C’è tanto tempo, mancano ancora 31 giornate, quindi c’è spazio per fare tanti punti”.

Infine una domanda su Krzysztof Piatek: “Bisogna capire i motivi delle sue difficoltà. Voglio un calcio propositivo, mi piace portare tanti giocatori in area e cercherò di metterlo in condizione di farlo esprimere al meglio”.