Pioli ha scelto, sarà titolare: le formazioni di Torino-Milan

Le ultime sulle formazioni che stasera si scontreranno allo stadio Olimpico per Torino-Milan, posticipo della 12.a giornata.

Ieri nella conferenza stampa pre-partita Stefano Pioli non si è nascosto affatto. Da qui fino alla sosta per il Mondiale, che arriverà a metà novembre, effettuerà massiccio turnover.

riscaldamento Milan
Il riscaldamento dei calciatori milanisti (©LaPresse)

Il suo Milan ruoterà le scelte di formazione, di partita in partita, con il tecnico che sceglierà sempre in base alla condizione atletica dei suoi uomini ed alle caratteristiche degli avversari.

Inevitabile che stasera, in vista di Torino-Milan, Pioli muti qualcosa per risparmiare minuti a chi invece sarà indispensabile in Champions League mercoledì prossimo.

La probabile formazione del Milan

Secondo la Gazzetta dello Sport, Pioli stasera dovrebbe affidarsi a qualche volto nuovo. Come Tommaso Pobega, l’ex di turno schierato in mezzo al campo, ma soprattutto Divock Origi. Il belga, dopo l’ottimo esordio da titolare contro il Monza, sarà ancora una volta in campo dall’inizio questa sera.

Origi è la grande novità di serata, ma contro il Toro torneranno titolari anche Tomori (squalificato a Zagabria), Brahim Diaz e Messias, nel consueto 4-2-3-1 di partenza del Milan.

La probabile formazione del Milan(4-2-3-1) Tatarusanu; Kalulu, Tomori, Gabbia, T. Hernandez; Pobega, Tonali; Messias, Diaz, Leao; Origi. 

La formazione del Torino di Juric

Osso duro sarà il Torino di mister Ivan Juric, che diversi mesi fa costrinse allo 0-0 un Milan lanciatissimo verso lo Scudetto. Privo dell’infortunato Sanabria, il tecnico croato punterà sull’ex milanista Pietro Pellegri come punto di riferimento in attacco. Ballottaggio Vojvoda-Singo sulla destra, mentre sulla trequarti spazio a Miranchuk e Vlasic, entrambi in passato accostati ai rossoneri.

La probabile formazione del Torino(3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Vojvoda, Lukic, Ricci, Lazaro; Miranchuk, Vlasic; Pellegri.

Foto Gazzetta dello Sport