Il bomber, protagonista in campionato e in Champions, sogna di giocare per il Milan. Da tifoso rossonero, il suo idolo è Inzaghi

Il futuro può attendere, il sogno no. Nicolò Tresoldi accende il mercato con parole destinate a far rumore tra i tifosi rossoneri. L’attaccante italo-tedesco del Club Brugge, protagonista tra campionato e Champions League, non nasconde l’ambizione: “È il sogno che mi spinge a lavorare duramente tutti i giorni“. Un messaggio chiaro al Milan, club per cui nutre una passione dichiarata.
Classe 2004, otto gol e due assist in campionato, tre reti europee più un passaggio vincente: numeri importanti per un centravanti arrivato in Belgio per circa 10 milioni di euro. A SportWeek ha confessato: “Sono un tifoso del Milan, sogno di giocare in rossonero ogni mattina“. E ancora: “Non sarebbe male segnare un gol con la maglia del mio Milan su assist di Leao“. Parole che rafforzano il legame emotivo con i colori rossoneri. L’incontro a San Siro con Rafael Leao resta un ricordo vivido: “Mi ha fatto un sacco piacere, è stato bello e inaspettato“.

Nel racconto personale emerge anche l’ammirazione per Filippo Inzaghi: “Il primo idolo? Pippo Inzaghi. Tempo fa contavo i gol come lui“. Una mentalità da centravanti puro, cresciuta con l’ossessione per la rete. Tresoldi oggi pensa al presente in Belgio, ma il richiamo di Milan resta forte. Per il club di via Aldo Rossi il suo nome entra nella lista dei profili giovani da monitorare: talento e identità rossonera. Ingredienti che a Milanello hanno sempre acceso entusiasmo.
Milan e Club Bruges, capitolo terzo?
Per ora il Milan non ha avviato trattative per Tresoldi ma segue il giocatore con grande interesse. I numeri sono ottimi e la sua fede rossonera è un plus che non va sottovalutato. L’unico ostacolo può essere rappresentato dal Club Bruges, società con la quale c’è un rapporto non proprio semplice. Le trattative per De Ketelaere e la più recente Jashari hanno creato un po’ di frizioni. Trattative lunghissime: la prima è durata poco più di un mese, per la seconda invece ce ne sono voluti due per sbloccarla. Ed è stata decisiva la volontà del giocatore, che non ha voluto sapere ragioni, ma i belgi non hanno fatto sconti. Una nuova trattativa con il Club Bruges potrebbe far nascere l’ennesima telenovela che il tifoso si risparmierebbe volentieri, a meno che non si arrivi subito ad un accordo.




