La prestazione offerta ieri all’Olimpico convince ulteriormente Tare: è pronto per il Milan, assalto previsto a giugno

Terza sconfitta in campionato per il Milan di Massimiliano Allegri contro la Lazio all’Olimpico. A decidere è la rete di Isaksen nel primo tempo, bravissimo nel vincere l’uno contro uno con Estupinan. Una sconfitta che fa parecchio male perché il Milan aveva la possibilità di riaprire la corsa Scudetto dopo il pareggio dell’Inter in casa con l’Atalanta. Ora i punti sono diventati 8 e c’è il rischio di aver buttato via lo sforzo della vittoria nel derby della domenica precedente.
Ci sono però grandi meriti di Maurizio Sarri e della sua Lazio, che ha giocato una partita di ottimo livello e ordinata dal punto di vista tattico. Dopo il vantaggio di Isaksen, i biancocelesti non hanno concesso più nulla al Milan, se non la rete annullata ad Athekame per fallo di mano.
Fra i migliori in campo della Lazio, se non il migliore in assoluto, c’è Mario Gila, autore di una prestazione sontuosa (così come quella di altri suo compagni di reparto, fra cui anche Nuno Tavares). Il difensore spagnolo ha superato l’ennesimo esame importante: è lui il primo obiettivo del Milan e di Tare per la difesa della prossima stagione.

Con un contratto in scadenza a giugno 2027, il Milan potrebbe arrivarci con 20 milioni di offerta. Tare ci lavora da tempi non sospetti: ci aveva provato anche a gennaio, ma non c’erano le condizioni per arrivare alla conclusione dell’affare. Fra il direttore sportivo e il giocatore c’è un grande rapporto, e questo è un fattore che garantisce al Milan un certo vantaggio rispetto alle altre concorrenti (fra cui anche l’Inter).




