Era il 2021 e Maldini voleva prendere un giovanissimo Olise per soli 9 milioni: cosa è successo e perché non è arrivato

Il nome di Michael Olise è molto noto oggi nel panorama calcistico europeo, ancor di più in questi giorni dopo la prestazione fornita dal francese contro il Real Madrid in Champions. Un nome che in casa Milan è molto noto, soprattutto per quel retroscena che rimanda a qualche anno fa.
Nel 2021, con Paolo Maldini alla guida tecnica, il club rossonero aveva messo nel mirino il talento allora al Reading. Un investimento da circa 9 milioni per un classe 2001 da far crescere con calma, anche attraverso un passaggio intermedio. L’affare non si concretizzò e fu il Crystal Palace a puntare su di lui, anticipando una crescita che oggi è sotto gli occhi di tutti.
Oggi Olise brilla con il Bayern Monaco ed è tra i profili più incisivi in Europa: 11 gol e 20 assist in Bundesliga, numeri da top player. Il suo valore ha raggiunto quota 140 milioni (il Bayern lo ha pagato poi 51 milioni), lontanissimo da quella cifra accessibile di qualche anno fa. Il Milan guarda indietro con un pizzico di rammarico: un talento individuato in anticipo, ma mai trasformato in realtà. Una lezione utile per le prossime mosse di mercato.




