Il Milan aspetta, ma Ralf Rangnick non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. Il dirigente tedesco, individuato da Gerry Cardinale come figura chiave per rilanciare il progetto rossonero, continua infatti a prendere in considerazione anche la possibilità di proseguire la propria esperienza con la Nazionale austriaca.

Nelle ultime ore dall’Austria sono arrivati nuovi segnali sulla volontà della federazione di trattenere il commissario tecnico. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’Austria avrebbe messo sul tavolo una proposta di rinnovo fino al 2028, accompagnata da un significativo adeguamento economico.
A confermare il forte legame con l’ambiente austriaco è stato lo stesso Rangnick. Dopo l’amichevole contro la Tunisia, il dirigente tedesco ha commentato così le voci sul proprio futuro: “Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene”. Parole che testimoniano come la scelta sia tutt’altro che scontata.
Il Milan, però, resta fiducioso. Cardinale è convinto che Rangnick sia il profilo ideale per guidare la nuova area tecnica e costruire le basi della ricostruzione rossonera dopo una stagione estremamente complicata.
La decisione definitiva dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Da una parte c’è la sicurezza di un progetto già avviato con l’Austria, dall’altra la possibilità di diventare l’uomo simbolo della rinascita del Milan. Una scelta che potrebbe cambiare il futuro del club rossonero.




