Ecco cosa significa avere il francese in campo. Il suo arrivato a rappresentato una vera e propria svolta: ecco i successi guadagnati con l’ex Juve

E’ stato un venerdì intenso per il popolo rossonero, che ha potuto esultare per la conquista dei tre punti, ma allo stesso si è arrabbiato tanto per l’espulsione di Adrien Rabiot.
Un’espulsione che porterà il centrocampista francese a saltare il delicato match contro il Como, il prossimo mercoledì a San Siro, e che lo lascia in diffida. Al prossimo giallo, dunque, verrà nuovamente fermato.
Una brutta tegola per il Milan, che da quando è arrivato Adrien Rabiot non ha mai perso. L’unica sconfitta in Serie A è, infatti, alla prima giornata, contro la Cremonese, poi solo vittorie e pareggi. Senza il centrocampista francese, il Milan soffre più del dovuto: come detto, all’esordio in campionato, quando l’ex Juve era ancora a Marsiglia, è arrivato l’unico ko.
La media punti del Milan, Rabiot decisivo
Ma Rabiot ha saltato per infortunio cinque partite, tra il 19 ottobre e l’8 novembre: in quella circostanza furono tre i pareggi, contro Pisa, Atalanta e Parma, e solamente due le vittorie, contro Fiorentina e Roma.

Poi Rabiot ha sempre giocato dall’inizio e per novanta minuti, fatta eccezione per la gara a Firenze, in cui subentrò dalla panchina e anche in quella circostanza non andò bene, con il Diavolo che perse due punti.
Ricapitolando, dunque, sono sono sei le gare senza Adrien Rabiot: il bilancio è così di una sconfitta, tre pareggi e due vittorie, per una media di 1,5 punti a partita.
Con Rabiot in campo è tutto diverso: sono state, infatti, ben dodici i successi e cinque pareggi, per una media di oltre 2,4 punti. Senza il francese, dunque, è tutta un’altra storia.




