Triste e sconsolato Ronaldinho esce dal campo senza guardare nè pubblico nè spalti. Dal suo sguardo si deduce un animo indebolito dalla partita deludente contro l’Ajax (terzo nella classifica del girone di Champions). Il Milan, forse, si sarebbe aspettato più continuità di prestazione da parte di Dinho che potrebbe essere stata determinato condizionato anche dai possibili scenari del mercato di Gennaio: che vada all’estero? Non è ancora dato da sapere. Sentire la pressione del proprio allenatore e dei compagni non l’ha certo aiutato. Ibrahimovic è stato impietoso, certi atteggiamenti in campo non possono certo aiutare un compagno in difficoltà. Forse un’esperienza all’estero potrebbe aiutare il brasiliano a recuperare sè stesso e la voglia di giocare. Ci mancano i doppi passi, gli scarti inaspettati, i dribbling da campione e soprattutto ci mancano i suoi gol. Vedremo cosa deciderà la squadra. Intanto aspettiamo il mercato. Che parta Ronaldinho e arrivi Balotelli (ma sicuramente non in Gennaio)? Galliani farebbe un bel regalo a tutti i rossoneri e a Ibra che ha già espresso pubblicamente il desiderio di giocare con lui.

 Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Dinho: la testa nel pallone