Galliani aspira a un terzino ma anche a chiarire il mistero infortuni

MERCATO MILAN, VERSO UN TERZINO – Il numero dei rossoneri fermi per infortunio sale a quota dodici e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha deciso di verificare chiedendo «un’analisi sugli infortuni» ad allenatore, preparatore atletico e responsabile medico. Lo ha spiegato lo stesso Galliani durante la presentazione di Van Bommel e Emanuelson chiarendo però che a suo parere «nel calcio di oggi in cui si gioca a mille all’ora, con moltissimi contrasti, bisogna allenarsi molto intensamente ed è ineluttabile pagare con un certo numero di infortuni». Comunque secondo l’amministratore delegato rossonero «la corazzata Milan può tenere il mare fino al termine della stagione. Finora – ha continuato – stiamo facendo una stagione straordinaria, che si merita un voto da 10: ora dobbiamo fare in modo di restare in linea fino a maggio». Nel frattempo lo sguardo si sposta sugli ultimi giorni di mercato, momenti fondamentali e ancora indispensabili per l’acquisto di un terzino «le trattative sono concentrate su un terzino che non gioca nel campionato italiano: non ne rivelo la nazionalità, ma deve poter essere a disposizione per la Champions League». L’amministratore delegato rossonero ha chiarito dunque che è stata abbandonata l’ipotesi di Criscito e che un terzino «serve come alternativa ad Antonini visto l’infortunio di Zambrotta». Continua Galliani «Se non troveremo un esterno, allora potremo usare in quel ruolo Emanuelson», ha aggiunto Galliani durante la presentazione degli ultimi due acquisti. «Preferisco giocare da centrocampista esterno ma ho fatto spesso anche il terzino, spetta all’allenatore decidere – ha spiegato l’olandese arrivato dall’Ajax, dove ha cominciato a giocare a sette anni -. Non è stato difficile scegliere di venire al Milan ma dopo 17 anni all’Ajax mi mancheranno i miei amici e la mia famiglia»

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it