CALCIOMERCATO MILAN – Ibra va via e dietro si forma la coda. Dopo le ultime voci su un possibile addio di Ibrahimovic molti plurimilionari club si sono fiondati alla ricerca dello svedese. Nel caso in cui dovesse partire la prossima estate(facendo i dovuti scongiuri) in prima fila ci sarebbe il Real di Mourinho, che avrebbe convinto Perez a fare uno sforzo economico per l’attaccante. Oltre ai blancos inoltre pronti Manchester City ed Anzhi (il club di Eto’o), con i portafogli pieni di petrodollari e con il Milan pronto ad incassare(e molto anche) da un’eventuale ed inevitabile cessione dell’attaccante svedese. Da Madrid dunque pronta una maxi-offerta difficilmente rifiutabile per il giocatore e per il Milan, che monetizzerebbe al massimo viste le trenta candeline spente pochi giorni fa da Ibrahimovic. Ciò permetterebbe alla dirigenza rossonera di rifare una squadra intera, un po’ come accaduto anni fa con la Juve di Moggi, che con la cessione di Zidane proprio al Real Madrid, allestì una squadra che andò a dominare in Italia ed in Europa. Non commettere l’errore dell’estate scorsa sarà il diktat di Milanello, quando, scappato Fabregas, il Milan si ritrovò senza alternative per le mani. Contropartite tecniche sarebbero pronte da Madrid e Manchester, con il Real pronto a mettere sul piatto oltre ad un conguaglio, molti giocatori che fanno gola al Milan (Kakà, Khedira, Higuain, Benzema e Diarra su tutti) ed il City che potrebbe offrire il vero sostituto di Ibra, a scelta tra il partente Tevez ed il tanto corteggiato Balotelli. Difficile comunque l’ingaggio dell’argentino del City(visto che Galliani e soci approfitterebbero della cessione dello svedese per abbassare il monte stipendi), più papabile invece la pista che porta all’argentino di Madrid, quell’Higuain che rappresenterebbe la prima alternativa ad Ibra e che fa tanto gola ad Allegri. Rimane comunque la pista Anzhi, che sul banco appoggerebbe non contropartite, ma un succoso conguaglio economico che farebbe tentennare dirigenza e giocatore. Favorito in tutti i casi Mourinho, pronto ad accogliere il suo pupillo in caso di partenza da Milano, dato che l’occasione di sferrare l’attacco a champions e pallone d’oro a trent’anni suonati non si ripresenterebbe più per Ibrahimovic, pergiunta nel’anno in cui gli impegni sarebbero ridotti all’osso, vista l’assenza nella stagione 2012/2013 di competizioni per nazionali al termine della stagione.

Samuel Sanapo – Milanlive.it

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